L’ombra del condono sulla kermesse romana del Movimento 5 stelle

Prende il via oggi, a Roma, ‘Italia 5 stelle’ la kermesse tradizionale dei pentastellati arrivata alla quinta edizione. Ma sarà la prima volta con M5s al governo anche se con un ritorno al Circo Massimo, dove si tenne già la prima manifestazione, e – nelle intenzioni degli organizzatori – ai temi identitari delle origini, in primis il reddito di cittadinanza. Rischia però di guastare il clima di festa, il macigno ‘condono’ che agita in queste ore l’esecutivo e che ha portato ad uno scontro durissimo i due soci di maggioranza, Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Il condono, infatti, è argomento indigeribile per la base 5 stelle che non ne vuol sentir parlare; e per questo il capo politico del M5s Di Maio vuole arrivare oggi davanti alla sua gente avendo risolto il problema. Sarà il Consiglio dei ministri – che dovrebbe tenersi alle 13 – la sede in cui il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e i ministri tenteranno di ‘sistemare’ la questione modificando il decreto nelle parti relative al condono penale per i reati di riciclaggio e allo scudo fiscale per i capitali esteri.

La squadra di governo al completo dopo il Cdm

Tutti i ministri pentastellati, quindi, arriveranno alla kermesse 5 stelle solo dopo il Cdm: del resto il clou della festa sarà nel pomeriggio – dalle 18 alle 22 – quando tutti i big saliranno sul palco. Grande assente il fondatore di M5s, Beppe Grillo, sempre più defilato dal Movimento e impegnato a Locarno con il suo spettacolo teatrale. Ci sarà comunque domenica e sul palco con lui ci sarà anche il premier Giuseppe Conte. E già da oggi sarà presente Davide Casaleggio, figlio del cofondatore di M5s Gianroberto. Anche Roberto Fico, presidente della Camera nonché una delle poche voci critiche rimaste dentro M5s – sul condono pure lui ha ribadito che è invotabile – sarà presente oggi e parlerà dal palco. Soltanto un anno fa – all’edizione Italia 5 stelle di Rimini, era il 24 settembre del 2017 – Fico era quasi ai margini del Movimento con la sua posizione critica sulle regole che avevano proclamato Di Maio candidato premier ma anche capo politico di M5s, al punto da non aver preso la parola.

C’è anche Di Battista. In video

Non mancherà, nonostante la distanza geografica, il volto più amato del Movimento, Alessandro Di Battista che interverrà in collegamento dal maxischermo. Proprio come era successo anche nella scorsa edizione, anche se in quell’occasione il ‘Dibba’ aveva dovuto disertare la kermesse per la nascita del figlio e fece il collegamento video direttamente dall’ospedale. Nell’arena di circo Massimo ci sarà un palco circolare e un allestimento centrale, “il cuore dell’evento” sottolinea uno degli organizzatori Francesco Silvestri, con padiglioni dove si potranno ripercorrere tutte le tappe della storia del Movimento, dalle origini alla fase di governo attuale. E naturalmente, l’area Rousseau, lo spazio sulle politiche europee e quello per spiegare il contratto di governo M5s-Lega con tanti temi spinosi che potrebbero ‘agitare’ le discussioni, come i temi No-Tav e la Tap. Sarà possibile per attivisti e militanti parlare con i parlamentari, italiani ed europei, i consiglieri regionali e i sindaci che indosseranno una maglietta gialla con la scritta ‘Il portavoce nazionale (o regionale o altro, ndr) ti ascolta’.

Un evento ‘plastic free’

L‘evento, spiega ancora Silvestri – che di M5s è uno dei primissimi attivisti che nel 2006 diede vita al meetup di Roma – sarà ‘plastic free’: niente bottiglie di plastica e solo acqua pubblica. Per bere ci sarà il ‘bicchiere e rendere’: 3 euro per la cauzione, si usa e poi si puo’ restituire e avere indietro i soldi. Oppure tenere il bicchiere come ricordo e lasciare i 3 euro come offerta ai 5 stelle: il bicchiere sarà ‘griffato’ M5s con il logo del Movimento, il disegno dello ‘stivale’ italiano con le Stelle e la scritta ‘L’elevato’ (che rimanda a come si autodefinisce ironicamente Grillo) con lo slogan ‘Un’idea è buona o cattiva, non di destra o di sinistra’. E ancora, ci saranno offerte per auto e moto sharing; rifiuti zero; traduzione nella lingua dei segni anche per le agorà dove si svolgono i dibattiti pubblici; 60 metri di pedana per rendere agevoli gli spostamenti dei disabili; menù vegetariani e vegani nei punti ristoro. Quanta gente ci sarà? Gli organizzatori non fanno numeri ma si limitano a dire di sperare in una grande affluenza, anche se tra i parlamentari M5s – specie del nord – non si fanno previsioni rosee dal momento che da alcune zone della Lombardia, ad esempio, sono previsti pochissimi bus. “Speriamo nel sud…” dice qualche deputato. Perché non sarà una manifestazione come le altre ma un test di consenso sulla prova di governo con l’alleato leghista. (Agi)