Cattolica Eraclea: operazioni elettorali amministrative regolari, Tar rigetta ricorso

Il Tar Sicilia rigetta il ricorso in merito alle operazioni di scrutinio per le schede autenticate e non nel corso dell’ultima competizione elettorale che ha visto la vittoria di Santino Borsellino su Giuseppe Giuffrida con il risultato di 1310 a 1207 voti. Il Tar, presidente Cosimo Di Paola, Anna Pignataro e Giuseppe La Greca consiglieri, ha rigettato il ricorso proposto da Leonardo Giuffrida contro il Cune di Cattolica Eraclea e di Santo Borsellino, Pasqua Francaviglia, Giuseppe Sciortino. Il ricorso verteva sulla discrasia, secondo il ricorrente, tra le schede autenticate prima della votazione e la somma tra le schede votate e quelle autenticate e non utilizzate, relativamente alla sezione elettorale n.6. Si sono costituiti in giudizio sia il Comune di Cattolica Eraclea che Borsellino, Francaviglia e Sciortino che hanno sostenuto l’inammissibilità del ricorso. Il ricorso riguardava una scheda “sparita” nel conteggio, ma i controlli effettuati in prefettura ad Agrigento hanno verificato che la scheda in questione, recante il solo timbro della sezione, è stata erroneamente inserita nel plico relativo alle schede autenticate e non utilizzate. Un mero errore materiale che non invalida le operazioni della sezione. Ricorso rigettato e condanna da parte del Tar Sicilia del ricorrente al pagamento delle spese processuali in 2000 euro a favore del Comune di Cattolica Eraclea e di altri 2000 euro a favore dei controinteressati Borsellino, Francaviglia e Sciortino.

Emanuela Minio
Da: Ripost.it