Trovati con 140 grammi di hashish, ai domiciliari coniugi di Montevago

Droga in auto e in casa. Marito e moglie di Montevago finiscono ai domiciliari e il giudice del Tribunale di Sciacca convalida l’arresto e dispone l’obbligo di dimora nel Comune di residenza. Lui – come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – avrebbe ammesso le responsabilità, affermando che la moglie non sapeva nulla dei 97 grammi di hashish trovati dai militari nell’auto e dei circa 40 grammi nella loro abitazione. La donna ha respinto ogni accusa. Sono stati i carabinieri della stazione di Santa Margherita Belice a fermare, a un posto di blocco, I. S, di 51 anni, di Menfi, residente a Montevago, e la moglie, V. C., di 31, di Montevago. I militari, guidati dal maresciallo Mirko Rogato, hanno approfondito con la perquisizione dell’auto e sotto il sedile del lato passeggero è stata rinvenuta la droga, il panetto da 97 grammi di hashish. La perquisizione è proseguita nella casa dei due e ha portato al rinvenimento di altra hashish per circa 40 grammi. Subito è scattato l’arresto dei due che, ieri mattina, assistiti dai rispettivi difensori, gli avvocati Filippo Lojacono per il marito e Margherita Scarpinata per la moglie, si sono presentati dinanzi al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Sciacca, Alberto Davico. La Procura della Repubblica, con il sostituto Roberta Griffo, aveva chiesto la convalida e l’obbligo di dimora nel comune di residenza, come poi deciso dal Gip. Nell’udienza di convalida il marito si sarebbe assunto ogni responsabilità, scagionando la moglie che avrebbe detto di non sapere nulla di quello stupefacente. A quanto pare, secondo il racconto del marito, i due sarebbero andati per acquistare vestiti a Palermo e, invece, Sanzone avrebbe preso lo stupefacente per 200 euro. Il cinquantunenne avrebbe parlato di uso personale.