Spari contro l’auto della moglie del sindaco di Realmonte, Zicari: ”Vado avanti per la strada già tracciata”

Quattro colpi di pistola contro la macchina della moglie del sindaco di Realmonte Calogero Zicari. Utilitaria che era posteggiata all’interno della villetta, alla periferia del paese, dell’amministratore comunale. I colpi – come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola – sono stati esplosi da dietro il cancello verso il piazzale della villetta dove erano state lasciate posteggiate le macchine della famiglia. E ad essere centrata, sia sulla carrozzeria che nel parabrezza, è stata la Fiat Panda utilizzata dalla moglie di Zicari. Il capo dell’amministrazione di Realmonte ha già formalizzato denuncia alla stazione dei carabinieri e questa mattina verrà ricevuto dal prefetto di Agrigento Dario Caputo e dal questore Maurizio Auriemma.

«Sono tranquillo, in questi tre anni e mezzo non ho mai ricevuto minacce, né altro – ha detto il sindaco Lillo Zicari al Gds – . Per domani (oggi ndr.) sono stato convocato dal prefetto e dal questore. Non ho la più pallida idea su chi possa essere stato o su cosa abbia determinato questo inquietante episodio. Spetterà alle indagini dei carabinieri accertarlo».  «Non ho mai fatto del male a nessuno, ma quanto sta accadendo si ripercuote, chiaramente, anche sulla stabilità dei miei figli – ha spiegato il primo cittadino – . Sapevo, già da tempo, che noi sindaci siamo sempre più esposti: ci occupiamo, in prima linea, della lotta all’evasione, ma anche della lotta all’abusivismo edile. In questi ultimi giorni, dopo la richiesta della Procura di Agrigento, abbiamo avviato un monitoraggio, per ragguagliare il procuratore capo Luigi Patronaggio, sugli immobili che ci sono da demolire. Realmonte ha firmato, da diverso tempo ormai, il protocollo di intesa con la Procura. Sono tutti fatti questi che, naturalmente, ci espongono». Zicari, ieri sera, non sembrava intenzionato a fare passi indietro: «Vado avanti per la strada già tracciata».