Massoneria in Sicilia, Fava: “Deputati regionali non sono al di sopra della legge”

“Le leggi si applicano e si rispettano, soprattutto da parte di chi ha la responsabilità d’essere egli stesso legislatore. Se si ritiene che una legge violi le garanzie costituzionali, si può impugnare davanti alla Consulta nei modi e nelle forme previste dalla legge, ma a nessuno è concesso di sostituirsi alla Corte Costituzionale e decidere per proprio conto quali leggi meritano di essere rispettate”. Lo afferma Claudio Fava, presidente della Commissione Antimafia regionale e promotore della legge regionale che impone l’obbligo di dichiarazione sulla appartenenza a logge massoniche per i deputati regionali. “Nessuno è al di sopra della legge e se gli onorevoli Lo Curto e Catalfamo non intendono dichiarare per altri motivi o per altri imbarazzi – conclude Fava – che lo dicano in modo chiaro”.