Gara di solidarietà per il piccolo Gabriel a Ribera, raccolti più di 67 mila euro

Comincia a dare i primi frutti la gara di solidarietà partita nella città delle arance per aiutare il piccolo Gabriel a lottare contro una malattia rara, la Sindrome di Arnold Chiari 1. Il bimbo di quattro anni e mezzo, già seguito all’ospedale pediatrico Meyer di Firenze e in altri ospedali a Roma, Palermo e Messina, ha bisogno di un costoso intervento negli Stati Uniti. Più 67 mila euro sono già stati raccolti dai genitori, Manuela Graffagnino e Giovanni Soldano, che hanno chiesto aiuto con diversi appelli lanciati su Facebook. Complessivamente servono 150 mila euro, riberesi e non solo si sono subito mobilitati per aiutare il bimbo. I contributi che vanno a finire sul conto dell’associazione “Il sogno di Gabriel” costituita dai genitori aumentano di giorno in giorno e l’obiettivo sembra a portata di mano. Un appello a donare è stato lanciato nei giorni scorsi anche dall’ex Miss Italia ed ex tronista di Uomini e Donne Clarissa Marchese su Instagram, dove vanta più di un milione di followers. Salvadanai sono stati distribuiti nelle attività commerciali. Varie le iniziative di beneficenza promosse a Ribera da diversi commercianti e imprenditori. Ecco il codice iban per contribuire tramite bonifico bancario: IT47I0200883090000105448902 intestato all’associazione “Il sogno di Gabriel”, tutte le informazioni e gli aggiornamenti sulle donazioni sull’omonima pagina Facebook.

“Le speranze in Italia sono finite, quindi aspettiamo la data dell’intervento a New York”, scrivono sul social network i genitori del piccolo. Per lui, già “ricoverato in molti ospedali come il Meyer di Firenze, il Bambin Gesù di Roma, il policlinico di Messina, all’ospedale dei bambini di Palermo e altri ancora, una possibilità di vivere una vita normale per esiste ed è concreta. L’intervento – spiegano Manuela Graffagnino e Giovanni Soldano – dovrà essere effettuato in America con un neurochirurgo che già si occupa di questa patologia e che lavora al Chiari Nspc Hospital di New York, solo che necessita una somma considerevole per effettuare tac, risonanze e intervento e che si aggira in attorno a 150 mila euro. Grazie a tutti – aggiungono – per l’impegno dimostrato nei nostri confronti e soprattutto nei confronti del piccolo Gabriel, siete davvero tantissimi, grazie di cuore”.

“La malformazione di Chiari 1 – viene spiegato sul sito dell’Aismac – è un’affezione neurologica nella quale una parte del cervelletto (le tonsille cerebellari) scendono al di sotto della base cranica, entrando nel canale spinale. Questo porta ad una compressione del cervelletto e del midollo spinale, impedisce il normale flusso del fluido cerebro spinale, un liquido limpido che scorre intorno al cervello e al midollo. Sono stati rilevati fino a 49 sintomi diversi nello stesso paziente. Esiste comunque un sintomo che è il più comune e caratteristico: il mal di testa, come un senso di forte compressione nella parte posteriore della testa che poi si irradia ed è provocato o aggravato da movimenti, sforzi, colpi di tosse o starnuti, eccessi di riso, piegamenti e altre attività. Altri sintomi comuni sono: perdita di equilibrio e senso di chiusura delle orecchie. Nei bambini piccoli uno dei sintomi più frequenti è la difficoltà a deglutire”.

Gabriel, come spiegano i genitori su Facebook, soffre di “perdita dell’equilibrio, mal di testa, perdita delle sensibilità delle gambe, dolori ai piedi, al collo, dolori alle gambe. Prova fastidio se viene esposto per molto tempo alla luce solare, non riesce a fare le cose che invece i suoi coetanei fanno come calciare la palla, andare in bicicletta, impugnare bene le posate e colorare”. Nell’attesa di eseguire l’intervento il bimbo fa terapia in un centro di riabilitazione, tre giorni a settimana di neuromotoria e due giorni di piscina. L’operazione a New York dovrebbe “impedire l’avanzamento della malattia” del piccolo Gabriel assicurandogli una vita migliore.