Montevago in aiuto del piccolo Salvatore che lotta contro una malattia genetica rara

Anche Montevago si è mobilitata per il piccolo Salvatore, il bambino di 4 mesi di Santa Margherita Belice che sarebbe affetto da ipotomia muscolare, con sospetta sindrome di Prader Willy, malattia genetica rara. già intervenuta la chiesa, con padre Emanuele Casola, così come è stata promossa una raccolta di denaro in paese alla quale hanno aderito amministratori e dipendenti comunali. Il sindaco, Margherita la Rocca Ruvolo, ha chiesto l’istituzione di un’associazione che può favorire anche uno stanziamento da parte della commissione Sanità dell’Ars. “Aspettiamo che a Genova, dove si trova attualmente il bambino, stabiliscano con certezza da quale malattia è affetto – dice al Giornale di Sicilia l’assessore di Montevago Carlo Pendola – e poi si potranno sviluppare possibilità d’intervento anche con strutture già esistenti in Sicilia”. La vicenda del piccolo ha destato un particolare clamore anche perché il padre, un allevatore, era pronto a vendere il suo gregge di pecore per sostenere le spese necessarie per le cure al bambino. Poco prima della partenza per Genova, però, ha subito un furto di 120 delle sue 180 pecore. La gara di solidarietà che è stata subito avviata ha consentito di portare il piccolo al Gaslini dove si trova adesso. Per Salvatore la mamma ha lanciato un grido d’aiuto su facebook creando una pagina a nome del piccolo. E per il bambino si sono mobilitati sia la comunità ecclesiale di Montevago che quella di Santa Margherita.