Manovra, Perconti (M5s): ok alla Camera, reddito di cittadinanza a marzo 2019

“La manovra economica del Governo ha ottenuto l’approvazione della Camera; partenza a marzo 2019 per il Reddito di Cittadinanza, una misura di equità sociale contro la povertà e la disoccupazione. L’indennità partirà contestualmente a una riforma dei Centri per l’impiego che sarà pari ad almeno 780 euro mensili e andrà a chi accetta di partecipare a corsi di formazione o di prestare 8 ore a settimana per i lavori socialmente utili” – così spiega Filippo Perconti, portavoce alla Camera del Movimento Cinque Stelle e componente della Commissione Lavoro. “Un’altra delle principali misure della manovra è l’istituzione della quota 100 – prosegue l’esponente del Movimento – un sistema che consente di andare in pensione quando la somma dell’età anagrafica e quella degli anni di contributi raggiunge appunto il livello di 100. Il sistema entrerà in vigore da febbraio 2019”.

“Il cuneo fiscale e contributivo rappresentava, uno dei principali ostacoli alla ripresa economica e alle nuove assunzioni; sarà ridotto attraverso il taglio delle tariffe che le aziende devono versare all’Inail per l’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni. La revisione delle tariffe per il triennio 2019-2021 prevede un abbattimento dei tassi medi per le imprese del 32,72%”. “Proroga per il 2019 e il 2020 il bonus Sud per le assunzioni di giovani e disoccupati senior da almeno sei mesi – evidenzia il componente della commissione Lavoro – le assunzioni incentivate dal bonus che utilizza fondi Ue, devono avvenire in una delle 8 regioni meridionali (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna)”. “In manovra c’è anche il bonus eccellenze che riconosce ai datori di lavoro privati che assumono ex studenti meritevoli con contratto a tempo indeterminato, un esonero dai versamenti contributivi per 12 mesi; abrogati i fondi residui del credito d’imposta per l’acquisto di beni strumentali nuovi e si definanzia il «Fondo per favorire lo sviluppo per capitale immateriale, la produttività e la competitività»; si tratta di un Fondo istituito dalla legge di bilancio per finanziare progetti di ricerca e iniziative di trasferimento tecnologico” – conclude Perconti.