Siculiana, oggi lutto cittadino per la morte di Alessio Airò

Lutto cittadino oggi a Siculiana perché in tanti in paese conoscevano e volevano bene ad Alessio Airò. Il fisioterapista di 30 anni, che amava le moto e la pesca, ha trovato la morte alla vigilia di Capodanno lungo la strada provinciale 70, in territorio di Sambuca di Sicilia. Era in sella alla sua moto Ducati quando è caduto sbattendo il capo. È morto nonostante il casco. Airò si trovava su quella strada con un altro motociclista che era poco distante. Nessun altro mezzo coinvolto, secondo la ricostruzione dei carabinieri di Sambuca. Quando Airò è arrivato all’ospedale Giovanni Paolo II di Sciacca non c’era più nulla da fare. Espletati tutti gli adempimenti burocratici, la salma è stata restituita ai familiari ed è partita alla volta di Siculiana dove oggi saranno celebrati i funerali da don Aldo Sciabbarrasi che è stato, fino a poco tempo fa, arciprete di Siculiana e che conosceva il giovane. «Un bravo ragazzo – ha detto il sacerdote al Giornale di Sicilia – riservato ed apprezzato da tutti. Lascia un grande vuoto nella famiglia e in tutta la comunità». All’ospedale di Sciacca, prima che la salma venisse trasferita a Siculiana, sono arrivati i familiari, parenti e tanti amici del giovane. I funerali di Alessio Airò saranno celebrati, alle 15,30, nella Chiesa Madre di Siculiana e il sindaco ha proclamato per la giornata di oggi il lutto cittadino. Poche righe, ieri, da parte del sindaco, per annunciarlo: «L’amministrazione comunale di Siculiana, guidata dal sindaco Leonardo Lauricella, è vicina alla famiglia Airò per la tragica scomparsa del giovane Alessio. Il sindaco comunica che nel giorno dei funerali, a nome di tutta la comunità siculianese, sarà proclamato il lutto cittadino». Negli ultimi mesi del 2018 il versante occidentale della provincia di Agrigento ha pagato un prezzo troppo alto per le vittime della strada con tre giovani morti.