Governo salva banca Carige, 25 senatori Pd a Conte: come ha votato in Cdm?

“Il presidente del Consiglio ieri era in Consiglio dei Ministri? Si è allontanato prima della decisione sulla banca Carige? Esiste un evidente conflitto di interesse tra il giro stretto delle amicizie professionali di Conte e i provvedimenti del governo?”. Lo chiedono 25 senatori Pd, in una interrogazione urgente rivolta allo stesso premier Conte, a prima firma di Simona Malpezzi e Dario Parrini e sottoscritta dai colleghi Fedeli, Collina, Margiotta, Alfieri, Astorre, Garavini, Bellanova, Rojc, Magorno, Boldrini, Manca, Cucca, Bini, Sudano, Valente, Misiani, Iori, Laus, D’Alfonso, Ginetti, Giacobbe, Patriarca e Verducci. In particolare, scrivono i senatori dem, “il Professor Guido Alpa è stato presente nella Commissione esaminatrice del concorso svolto nel 2002 per l’assegnazione della cattedra di Diritto privato, vinto dall’attuale Presidente del Consiglio Avvocato Conte e ha condiviso con lo stesso uno studio legale. Il Professor Alpa è stata una figura di primo piano nella storia recente dell’istituto ligure. Dal 2009 al 2013 è stato membro del consiglio di amministrazione di Carige – continuano i parlamentari Pd – mentre dal dicembre 2013 al febbraio 2014 di quello della Fondazione Carige, azionista di riferimento della banca. Da aprile 2013 a dicembre 2013 è stato invece Presidente di Carige Assicurazioni e Carige Vita Nuova. Lo stesso Presidente del Consiglio dei ministri-si legge nell’interrogazione dei senatori Pd- ha svolto nel recente passato a lungo il ruolo di consulente e legale di Raffaele Mincione, socio di Banca Carige”. (Agi)