”Non diffamò presidente del consiglio di Siculiana”, assolto attivista 5 stelle

Non diffamò la presidente del consiglio comunale e altri due esponenti politici cittadini. Lasciando intendere che la loro intenzione, contrariamente a quanto dichiarato pubblicamente, fosse quella di aprire altri centri di accoglienza in paese, non commise alcun reato. Il dibattito social sulla vita politica siculianese, approda in tribunale. Come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, il giudice monocratico Andrea Terranova ha assolto «perché il fatto non sussiste», Calogero Marsala, 58 anni, esponente del Movimento Cinque Stelle, finito a processo con l’accusa di diffamazione aggravata ai danni della presidente del consiglio comunale Loredana Maria Lucia, del componente dell’assemblea Francesco La China e di Santo Lucia, portavoce del gruppo politico «Noi ci siamo». Marsala, difeso dall’avvocato Emanuele Dalli Cardillo, aveva criticato l’amministrazione guidata dal sindaco Lauricella scrivendo, il 29 maggio del 2017, su Facebook, che «vacillava» e si era «lesionata sui centri di accoglienza». Un commento che i tre politici, non gradirono perché, più volte, pubblicamente erano arrivate da parte loro prese di posizioni contrarie avendo sostenuto che l’accoglienza era già stata molto ampia col centro Villa Sikania.