Lotta al randagismo a Sciacca, parte il piano per triplicare le sterilizzazioni

Il Servizio veterinario di Sciacca sarà il motore di un’attività per contrastare il randagismo che ha come obiettivo di superare, nel 2019, le 300 sterilizzazioni di cani, triplicandole rispetto alle 115 del 2018. Come si legge sul Giornale di Sicilia oggi in edicola, c’è un’intesa con il Comune definita ieri mattina durante una riunione alla quale hanno partecipato, tra gli altri, il direttore dell’ambulatorio veterinario, Gino Raso, l’assessore comunale al Benessere degli animali, Mario Tulone, e il responsabile per il randagismo al Comune di Sciacca, Vincenzo Saladino.

L’Asp di Agrigento ha ottenuto un finanziamento di 173 mila euro dalla Regione che consentirà di aumentare le sterilizzazioni rispetto a quelle degli ultimi anni perché ci saranno veterinari, da tutta la provincia, disponibili per un maggior numero di ore. Il piano di sterilizzazione sarà messo a punto dal Servizio veterinario e Gino Raso è già all’opera. Verrà attuato con il coinvolgimento delle associazioni animaliste. Dovrà essere approvato dalla giunta municipale e si conta di avviarlo entro il prossimo mese di febbraio. «Il Comune – dice il veterinario Raso – dovrà aumentare notevolmente la cattura dei cani e portarli, tramite il proprio servizio, all’ambulatorio per le sterilizzazioni. Poi, con la collaborazione delle associazioni, entro 10 giorni verranno rimessi in libertà se non adottati». Aumentare le sterilizzazioni vuol dire frenare l’aumento degli animali sul territorio. Il Comune ha assunto l’impegno anche ad attrezzare meglio, con reti ed altro materiale, il servizio di accalappiacani. La spesa è di qualche migliaio di euro.

La polizia municipale dovrà avere i lettori microchip per controllare nel territorio chi effettua la microchippatura dei cani. E poi scatterà una maggiore vigilanza per evitare gli abbandoni «ricordando – sottolinea il veterinario Raso – che è un reato abbandonare i cani». Si vogliono sfruttare i prossimi quattro o cinque mesi prima della stagione estiva anche perché è stato verificato che buona parte dei cani randagi stazionano nell’area compresa tra Muciare, Sovareto e Sant’Antonio dove si trovano strutture alberghiere». «Oltre il randagismo» è il progetto che l’Anta effettuerà, dalla prossima settimana, nelle scuole della città, partendo dall’istituto comprensivo «Mariano Rossi». Gli studenti riceveranno una serie di informazioni utili su cosa fare quando si trova un animale vagante, ma anche come comportarsi quando ci sono cani solitari o in branco. Ed ancora, le norme di corretta detenzione di animali