Pensioni, Salvini lancia il sito quota100.net: informazioni anche su Opzione donna e pace contributiva

Il vicepremier leghista Matteo Salvini ha lanciato su Facebook il nuovo sito alle pensioni Quota 100 introdotte dal governo cinque stelle. L’indirizzo di un nuovo sito web è quota100.net. Si possono trovare notizia sulla nuova pensione anticipata (62+38) e, seppur in breve, anche su Opzione donna e sulla pace contributiva. Questo lo slogan utilizzato: “Non si poteva fare? L’abbiamo fatto! Stop Fornero”. Ad onor di cronaca va detto che la legge Fornero continua a restare in vigore nonostante il decreto Quota 100, in alcuni casi, consente di “superarla”. Una nuova soluzione per la pensione anticipata che richiede però come requisito 62 anni di età anagrafica e 35 anni di anzianità contributiva. Il successo di questa misura è ancora tutto da verificare, ma è comunque un significativo passo avanti verso nuove forme di flessibilità per l’uscita anticipata dal lavoro. Si legge sul sito lanciato da Salvini: “Hai almeno 62 anni e 38 di contributi? Allora puoi usufruire di Quota 100 (62+38)! 

Quota 100

Se sei un dipendente pubblico: maturi i requisiti all’entrata in vigore del decreto, conseguirai il diritto alla pensione dal 1° agosto 2019; se invece maturi i requisiti dal dal giorno successivo dell’entrata in vigore del decreto Quota 100, si consegue il diritto alla pensione a partire dai sei mesi dalla maturazione dei requisiti stessi. Basta presentare comunque alla tua amministrazione un preavviso di sei mesi. TFS (Indennità di fine servizio): rimangono le regole attuali, ma con “quota 100” avrai, grazie a convenzioni con le banche, l’erogazione anticipata dell’indennità. Se sei dipendente privato: maturi i requisiti entro il 31 dicembre 2018 riceverai la pensione dal 1° aprile 2019; se invece maturi i requisiti dal 1° gennaio 2019, la decorrenza a percepire l’assegno pensionistico partirà dopo 3 mesi. Da sapere: il requisito dell’aspettativa di vita dell’anzianità di servizio è stato bloccato; è possibile cumulare periodi assicurativi di più gestioni; la pensione non è cumulabile con redditi da lavoro dipendente o autonomo; la pensione è cumulabile con redditi da lavoro occasionale (massimo 5.000 euro)”.

Pace contributiva

“Riscatto anni di laurea. I giovani che hanno meno di 45 anni e hanno iniziato a lavorare dal 1° gennaio 1996 possono riscattare gli anni di laurea con uno sconto del 50% in forma di detrazione dalle imposte. Riscatto contributivo. In via sperimentale, per il triennio 2019-2021, si potranno riscattare i periodi (fino a cinque anni, anche non continuativi) in cui i contributi non sono stati versati. Anche in questo caso il periodo di riferimento è a partire dal 1° gennaio 1996 con uno sconto del 50% in forma di detrazione delle imposte”.

Opzione donna

“Possono accedere alla pensione le lavoratrici che al 31 dicembre 2018 abbiano i seguenti requisiti: 58 anni di età se lavoratrici dipendenti; 59 anni di età se lavoratrici autonome. Il requisito contributivo richiesto è di 35 anni”.