Droga nell’Agrigentino, operazione ”Creme caramel”: parte il processo per 30 imputati

Dibattimento aperto, richieste istruttorie e intercettazioni già trascritte: come racconta il Giornale di Sicilia oggi in edicola è iniziato, dopo i trenta rinvii a giudizio, il processo scaturito dall’inchiesta antidroga chiamata «Creme caramel». L’inchiesta, svolta sul campo dai carabinieri, ipotizza un presunto traffico di droga – in prevalenza hashish e marijuana ma anche cocaina – che veniva spacciata fra Porto Empedocle e Realmonte. L’inchiesta è nata quasi per caso, indagando su altre vicende di droga ed è stata alimentata da intercettazioni telefoniche e ambientali che avrebbero delineato il ruolo di un gruppo di persone ampiamente conosciute negli ambienti della criminalità spicciola. Ed è proprio per trascrivere tutte le conversazioni che l’udienza preliminare si è un po’ trascinata per le lunghe ed è stata scandita da diversi passaggi, necessari per nominare un perito e trascriverle. La vicenda, adesso, per la quasi totalità delle posizioni approda in aula per il processo che sarà più breve perché il passaggio legato alle intercettazioni è stato compiuto nella fase dell’udienza preliminare.

Ecco l’elenco degli imputati: Stefano Albanese, 40 anni di Porto Empedocle; Giuseppe Angarussa, 35 anni, di Porto Empedocle; James Burgio, 26 anni, di Porto Empedocle; Antonino Caruana, 24 anni, di Realmonte; Dario Cavaleri, 25 anni, di Aragona; Paolo Ceraulo, 40 anni, di Porto Empedocle; Calogero Colombo, 30 anni, di Porto Empedocle; Federico Salvatore Fiorica, 31 anni, di Realmonte; Giuseppe Gagliano, 39 anni, di Montallegro; Francesco Marco Guarraci, 28 anni, di Realmonte; Daniele La Marca, 25 anni, di Realmonte; Francesco Lo Bello, 24 anni, di Realmonte; Alessandro Iacono, 27 anni, di Realmonte; Gianluca Iacono, 28 anni, di Realmonte; Luigi Luparello, 28 anni, di Realmonte; Gino Mendola, 29 anni, di Cattolica Eraclea; Aymen Merdassi, 33 anni, di Porto Empedocle; Giuseppe Messina, 32 anni, di Agrigento; Antonino Monachino, 29 anni, di Realmonte; Salvatore Noto, 27 anni, di Realmonte; Federica Patti, 33 anni, di Porto Empedocle; Samuele Principato, 32 anni, di Agrigento; Luigi Pulsiano, 24 anni, di Porto Empedocle; Elena Puma, 27 anni, di Grotte; Giuseppe Romeo, 26 anni, di Porto Empedocle; Vincenzo Sardo Catalano, 25 anni, di Realmonte; Filippo Vella, 26 anni, di Realmonte; e Giuseppe Zambito, 56 anni, di Realmonte.

Alessio Bonsignore, 21 anni, di Realmonte, durante l’udienza preliminare aveva scelto di essere giudicato con il rito abbreviato: il pm Emiliana Busto aveva chiesto la condanna a 2 anni e 8 mesi di reclusione e il gup Francesco Provenzano gliene ha inflitti sei. Salvatore Spalma, 29 anni, di Realmonte, invece, ha patteggiato quattro mesi di reclusione. La scorsa settimana, peraltro, è stato fermato in un’operazione, chiamata «Barbanera», che ipotizza l’esistenza di un traffico di migranti.

Ieri mattina, come racconta il Gds, il collegio di giudici della seconda sezione penale, presieduto da Wilma Angela Mazzara, ha dato la parola alle parti per la richiesta dei mezzi di prova. Il pubblico ministero Chiara Bisso ha chiesto di sentire i testimoni della lista e ha prodotto la trascrizione delle intercettazioni. I difensori degli imputati (nel collegio anche gli avvocati Vincenza Gaziano, Antonino Gaziano, Gianluca Camilleri, Davide Santamaria, Davide Casà e Silvio Miceli) hanno formulato le stesse richieste, anche se non tutti hanno presentato delle liste dei testi.