Mafia, Musumeci: ”Mario Francese cronista di razza, non si tirava mai indietro”

“Mario Francese era un giornalista che non si tirava mai indietro. Un cronista di razza che, con il piglio tipico dell’investigatore, approfondiva ogni argomento per capirne genesi ed evoluzione. Proprio per questo motivo, prima di ogni altro, riuscì a intuire quello che stava avvenendo a Palermo, tra le fila della criminalità organizzata negli anni Settanta, ovvero la scalata al vertice di Cosa nostra dei mafiosi corleonesi Riina e Provenzano”. Lo dichiara, in una nota, il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, ricordando il cronista del Giornale di Sicilia, nel 40mo anniversario della sua uccisione. “Francese – continua – se aveva una notizia la scriveva, senza omettere, nelle sue cronache, nomi e cognomi dei mafiosi. Ma andava anche oltre dando conto delle coperture assicurate dai colletti bianchi e descrivendo con dovizia di particolari tutta la rete di collusioni, corruzioni e interessi che vi ruotava intorno”.

Quarant’anni fa Mario Francese, cronista del Giornale di Sicilia, fu ucciso dalla mafia. Giornalista lucido, scrupoloso e profetico, fu assassinato con tre proiettili in una fredda serata. L’Ordine dei Giornalisti di Sicilia ne tiene viva la memoria con una serie di iniziative partite già ieri mattina, quando Francese è stato ricordato dagli studenti della scuola media Antonino Pecoraro che hanno dato vita a una catena umana proprio in piazza Mario Francese, attorno alla targa a lui dedicata. Gli studenti hanno esibito dei cartelli con la scritta “Per Mario” e altri manifesti con l’hashtag “Io sto con Borrometi”, esprimendo vicinanza al giornalista siciliano in questi giorni vittima di minacce. Una commemorazione che coincide con la ventiduesima edizione del premio di giornalismo “Mario e Giuseppe Francese”: i vincitori di quest’anno sono Lucia Goracci, Paolo Borrometi e, alla memoria, Alessandro Bozzo. Lucia Goracci, dopo anni da inviata per RaiNews sui fronti più caldi del pianeta è, dal 2017, corrispondente della Rai dalla Turchia: per lei il riconoscimento intitolato ai Francese arriva dopo i premi intitolati a Ilaria Alpi (2011), Luigi Barzini (2012) e Maria Grazia Cutuli (2013). A Lucia Goracci andrà il premio “Mario Francese”.