Cattolica Eraclea, incendio in magazzino comunale uccise Liborio Campione: slitta inizio processo all’ex sindaco

Slitta per l’assenza del presidente della seconda sezione penale Wilma Angela Mazzara, impegnata in un corso di formazione per magistrati a Firenze, l’inizio del processo, in programma oggi, nei confronti dell’ex sindaco di Cattolica Eraclea Nicolò Termine, rinviato a giudizio lo scorso 12 novembre con l’accusa di omicidio colposo e omissione di atti di ufficio. Come riporta il sito agrigentonotizie.it, l’ex amministratore del comune agrigentino, secondo quanto ipotizza la Procura, avrebbe consentito che il cinquantenne Liborio Campione, senzatetto del paese, vivesse in un capannone di proprietà del Comune con un impianto elettrico disastrato che ne provocò la morte a causa di un cortocircuito causato, forse, dall’uso di una stufetta che incendiò il magazzino. L’ex sindaco, difeso dagli avvocati Rosa Salvago e Giuseppe Piro, questa mattina era presente per la prima udienza del processo che è stato, invece, chiamato dal giudice Giuseppe Miceli, vice presidente della seconda sezione, solo per disporre un rinvio al 12 marzo. Campione morì il 9 dicembre del 2016 all’interno di un capannone abbandonato di Cattolica Eraclea, in contrada Balate, andato completamente in fumo. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile con l’assistenza dell’avvocato Diego Giarratana.