”Resistenx Censored”, il primo romanzo del giovane cattolicese Francesco Campisi

“Resistenx Censored”, è questo il titolo del primo libro del giovane cattolicese Francesco Campisi che sarà pubblicato nei prossimi giorni su internet. Si tratta di un romanzo di fantasia, l’autore si rivede nel pensiero del protagonista solo in parte. Racconta di un viaggio per ricongiungersi con la propria amata. Durante questa avventura l’autore affronta tematiche attuali legate alla migrazione, alla religione e alla giustizia sociale. Non risparmia critiche ai finti perbenisti e moralisti,  “imbianchini che con un pennello in mano si credono Van Gogh”, si legge nel libro “Resistenx Censored” ovvero la fine della resistenza. É una contrazione, fusione delle parole Resistenza ed Exit (uscita, fine).

Il protagonista del romanzo conserva tuttavia la speranza di un mondo migliore e fa intravedere uno spiraglio di apertura verso Dio definendosi in un passo del libro “un credente per convenienza”, si legge nel romanzo. Dopo aver letto la bozza del libro, Tommaso Curti, collaboratore e amico dell’autore che firma l’introduzione al libro, scrive: “Un assurdo incubo ad occhi aperti o un terribile sogno vivido come il dolore? Imperturbabile, forse un po’ spaesato, curioso, vaga per questo mondo fatto di sangue e follia lasciando il lettore disarmato di fronte all’inimmaginabile, nudo di fronte alle sferzate di crudo delirio, sospeso costantemente tra la paura dell’inconcepibile e la lucidità del pensiero del protagonista su Dio e sull’ignoto che forse é ancora l’angoscia più profonda”. “Al momento insieme al mio staff stiamo censurando o addolcendo parti del libro che potrebbero essere fraintese”, spiega l’autore.