Erosione ad Eraclea Minoa, nuovi divieti vicino alla costa

Adesso c’è anche un problema di sicurezza della pineta adiacente all’arenile e delle strutture balneari che hanno una concessione demaniale marittima. Motivo per il quale è stato interdetto lo specchio acqueo – oltre 150 metri – di Eraclea Minoa. Come riporta il Giornale di Sicilia oggi in edicola, a firmare l’ordinanza è stato il capitano di fregata Gennaro Fusco che è il comandante della Capitaneria di porto di Porto Empedocle. D’ora in avanti, dunque, «è fatto divieto di navigazione, ancoraggio, pesca, balneazione e ogni altra attività di superficie e subacquea, fino alla cessazione del pericolo, nel tratto di mare compreso tra 150 metri dal limite Est della concessione demaniale marittima relativa allo stabilimento balneare lido Garibaldi e Capo Bianco, località Eraclea Minoa, per una distanza di 50 metri dalla costa» – scrive la Capitaneria di porto – . L’interdizione si è resa necessaria dopo il sopralluogo del personale della Capitaneria di porto assieme ai funzionari dell’ufficio Territorio e Ambiente della Regione Siciliana e al sindaco del Comune di Cattolica Eraclea. Un sopralluogo per rilevare le condizioni di generale degrado ambientale dovuto agli effetti dell’erosione costiera. Erosione che, naturalmente, compromette le condizioni di sicurezza della pineta adiacente l’arenile e delle strutture balneari presenti in regime di concessione demaniale marittima.

Una situazione d’emergenza evidenziata anche con video pubblicati sul web. Immagini che, di fatto, documentano lo stato dei luoghi “interessati dalla caduta di alberi sull’arenile e relativo specchio acqueo prospiciente la pineta. Cadute che costituiscono, dunque, potenziale pericolo per la pubblica incolumità”. “Spetta all’amministrazione comunale realizzare gli atti necessari ad impedire la fruizione dell’area – scrive la Capitaneria – nonché a ripristinare il sicuro uso. Spetta sempre all’amministrazione comunale avvertire la collettività del pericolo, tramite apposizione di cartelli e segnaletica, così come l’istallazione di una recinzione per impedire l’accesso. Nel tratto di costa interessato – conclude il capitano di fregata Gennaro Fusco – restano in vigore altri divieti di accesso, di transito e di sosta di persone e autoveicoli, balneazione e stazionamento di unità navali”. Il volto di Eraclea Minoa è, di fatto, sempre più sfregiato. Hanno contributo, infatti, anche le recenti mareggiate.