I mafiosi siciliani in America sono più di quelli a Palermo

I mafiosi siciliani negli Stati Uniti sono più di quelli a Palermo. Secondo una stima fatta dall’Fbi negli States è stato superato il numero degli affiliati, rispetto agli arrestati e indagati a piede libero che ci sono nel palermitano. Per i Federali in America sono attive oltre a Cosa nostra anche camorra, ‘ndrangheta e sacra corona unita. Ne parla Lirio Abbate in un articolo su L’Espresso. Fino al 2013 una rilevazione riservata fatta dagli analisti del ministero dell’Interno aveva calcolato che l’esercito di Cosa nostra a Palermo e provincia, fra arrestati e soggetti in libertà, era di 2.366 persone. L’Fbi ci dice adesso che negli Usa ce ne sono molti di più rispetto al territorio palermitano.

I federali collaborano alle indagini con gli investigatori del Servizio centrale operativo della polizia di Stato, diretto da Alessandro Giuliano, ed hanno sotto controllo le famiglie americane. In passato Sco ed Fbi hanno condotto insieme indagini utilizzando agenti sotto copertura che hanno poi portato all’arresto di decine di italo-americani. Come racconta il capo dell’Fbi in Italia, Kieran Ramsey, intervenendo all’incontro “Investigando 2.0” organizzato dalla Direzione centrale anticrimine della Polizia di Stato guidata dal Prefetto Vittorio Rizzi:

 «La collaborazione con la polizia si è evoluta e questo ha permesso di capire meglio come sono cambiate le organizzazioni criminali nel tempo. Le inchieste hanno indebolito la mafia a New York, ma non l’hanno distrutta, ed oggi è in grado di ricostruirsi e rigenerarsi e lo fa in modo meno appariscente rispetto al passato»