Pensioni, Salvini: ‘’Superate 20mila domande per Quota 100’’

Governo gialloverde ottimista sul successo della riforma delle pensioni. “Superate le 20mila domande per Quota 100! Dedicato a chi diceva che “non si poteva fare”. Dalle parole ai fatti!”. Lo ha scritto oggi il vicepremier leghista Matteo Salvini su Facebook. Questi nel dettaglio i dati dell’Inps aggiornati ieri sera. Sono arrivate a 19.806 le domande presentate all’Inps per la pensione anticipata ‘quota 100′ fino alle 19 di ieri sera. E’ l’ultimo aggiornamento fornito dallo stesso Istituto di previdenza, dal quale emerge che in testa si confermano Roma con 1.777 richieste, Napoli 1.008 e Milano 748.  A seguire altre grandi città, soprattutto del Sud: Palermo con 633 domande, Catania 607, Bari 534, Salerno 446, Torino 445, Messina 371, Firenze 319, Cosenza, Lecce e Cagliari 304.

Con Quota 100 si può andare in pensione con almeno 62 anni di età e un’anzianità contributiva minima di 38 anni. Il diritto conseguito entro il 31 dicembre 2021 può’ essere esercitato anche successivamente. Il requisito di eta’ anagrafica e’ successivamente adeguato agli incrementi alla speranza di vita. Con Opzione donna: pensioni anticipate secondo le regole di calcolo del sistema contributivo per le lavoratrici con un’età pari o superiore a 58 anni e le lavoratrici autonome con almeno 59 anni, che abbiano maturato un’anzianità contributiva di almeno 35 anni. Il requisito di età anagrafica non è adeguato agli incrementi alla speranza di vita.

Il grosso del costo di Quota 100 “graverà comunque sulle generazioni future”, ha detto ieri il presidente dell’Inps, Tito Boeri, nel corso di una audizione alla Commissione Lavoro del Senato spiegando che se la misura resterà sperimentale per tre anni (e fino al 2026 per la pensione anticipata) aumenterà il debito implicito di 38 miliardi. Se queste misure diventassero strutturali l’aumento del debito implicito lieviterebbe a oltre 90 miliardi.