Elezioni, Corecom Sicilia garantirà par condicio: corretta applicazione legge e divieto propaganda politica a Pa

Garantire a tutti i soggetti politici la parità di accesso ai mezzi di informazione durante le campagne elettorali e uguaglianza formale e sostanziale tra le forze politiche in campo. Il compito di garanzia del rispetto della par condicio e della corretta applicazione della legge 28/2000, oltre che il corretto svolgimento dei sondaggi, è affidato ai Corecom, i Comitati regionali per le comunicazioni. Altre norme sono il codice di autoregolamentazione del 2004, in materia di attuazione del principio del pluralismo da parte delle emittenti tv locali e le delibere dell’Autorità garante per le comunicazioni, emanate in occasione di ogni elezione. In vista delle elezioni amministrative in Sicilia e di quelle europee, previste rispettivamente il 28 aprile e il 26 maggio maggio 2019, anche il Corecom Sicilia sarà impegnato nelle attività di garanzia del rispetto della par condicio durante le campagne elettorali da parte delle emittenti televisive.

In particolare, il Corecom Sicilia dovrà controllare: le modalità di gestione degli spazi messi a disposizione dalle emittenti radiotelevisive aderenti ai soggetti politici; l’attività delle pubbliche amministrazioni sulle quali grava il divieto di qualunque forma di propaganda politica. Inoltre, spetta sempre al Corecom il compito di istruire le denunce di presunta violazione della par condicio, mediante la contestazione dei fatti al soggetto segnalato e richiesta delle eventuali controdeduzioni, analisi di documentazione e supporti, formulazione della conseguente proposta all’AgCom per l’adozione dei provvedimenti di sua competenza. Ed ancora, è sempre il Corecom ad autorizzare e controllare l’attività diretta a trasmettere messaggi autogestiti gratuiti. (ANSA)