Abruzzo alle urne: Salvini e Di Battista rompono il silenzio elettorale, affluenza al 43% alle 19

È stata del 43% l’affluenza alle urne per le elezioni regionali in Abruzzo fino alle ore 19. Nelle precedenti consultazioni era stata del 45,10%. Il dato è diffuso sul portale Eligendo. I seggi chiudono alle 23,00. Lo spoglio inizierà subito dopo. Questa la percentuale di affluenza al voto provincia per provincia (tra parentesi le percentuali relative alle precedenti elezioni regionali, maggio 2014): Chieti 40,46% (42,77%), L’Aquila 44,56% (40,68%), Pescara 43,98% (47,55%), Teramo 43,96% (50,33%). Dato finale sull’affluenza quello delle ore 23.

Nella regione le urne rimarranno aperte fino alle 23. Lo spoglio inizierà subito dopo la chiusura dei seggi. A contendersi la poltrona di governatore Sara Marcozzi, avvocato 41enne di Chieti, consigliere regionale uscente, alla guida del M5s; Marco Marsilio, senatore, nato a Roma e di origini abruzzesi, di Fratelli d’Italia, 52 anni il 17 febbraio, in testa alla coalizione di centrodestra composta, oltre che dal suo partito, Lega, Forza Italia, Udc-Dc-Idea e Azione Politica; l’ex vicepresidente del Csm e sottosegretario all’Economia Giovanni Legnini, 60 anni, avvocato, di Roccamontepiano (Chieti), a capo di una coalizione civica e di centrosinistra composta da 8 liste, Partito democratico, Legnini Presidente, Abruzzo Insieme, Avanti Abruzzo, Abruzzo in Comune, +Abruzzo, Progressisti per Legnini, Centristi per l’Europa-Solidali e popolari; Stefano Flajani di CasaPound, 47enne avvocato di Alba Adriatica (Teramo). Credo sia la prima volta nella storia della Repubblica che il Ministro degli Interni, che ha il compito di assicurare il regolare svolgimento delle operazioni elettorali, si permette di interferire con il procedimento elettorale a urne aperte. È semplicemente una vergogna”. Lo afferma Sjlvia Manzi segretaria dei Radicali.

“Liberissima di invitare chi vuole (perfino chi in un passato recentissimo le ha dato della “puttana”), ma perché proprio nella giornata del voto in Abruzzo – e nel pieno della consultazione elettorale – la Rai con Lucia Annunziata, permette una passerella e una ribalta a Alessandro Di Battista? Non è un’entrata a gamba tesa nella competizione elettorale che permette uno squilibrio a favore dei 5Stelle e di un loro esponente di punta a discapito di tutte le altre forze che oggi non saranno presenti nel programma di Lucia Annunziata? Magari con Di Battista non si parlerà di Abruzzo e di voto regionale, ma ogni argomento che sarà trattato riguarda inevitabilmente gli abruzzesi: il reddito di cittadinanza, quota 100, il caso trivelle, l’immigrazione, la sicurezza giusto per fare qualche esempio. Non sarà allora il caso di rinviare di una settimana l’intervista, non in nome della par condicio ma del minimo buon senso?Chiediamo quindi al presidente della commissione di Vigilanza di mettere in moto qualsiasi iniziativa presso la Rai affinché non venga consentito questo ulteriore strappo al pluralismo”. Lo dichiarano i componenti di Forza Italia della Commissione di Vigilanza Giorgio Mulé, Maurizio Gasparri, Alessandra Gallone, Patrizia Marrocco, Andrea Ruggieri e Renato Schifani.

Polemiche ssulla rottura del silenzio elettorale daparte del vicepremier Matteo Salvini con un tweet: “Chi non va a votare ha già perso, libertà è partecipazione! #elezioniAbruzzo #Abruzzo #oggivotoLega”. Non tarda la risposta a colpi di tweet di Nicola Zingaretti del Pd. ‘Oggi si vota in Abruzzo e il ministro degli Interni Salvini viola la legge elettorale facendo propaganda. Pensano al partito distruggendo l’Italia. L’arroganza e l’incapacità al potere. Iniziamo a mandarli a casa”. Lo scrive su Twitter Nicola Zingaretti, candidato alle primarie del Pd. E anche Forza Italia attacca: ‘Oggi si vota in Abruzzoe Lucia Annunziata invita Di Battista’. (ANSA)