Bit 2019, Messina (Assoturismo): ”Formazione e aggiornamento per consolidare la crescita del turismo in Italia”

Partecipando alla tavola rotonda sul tema: “Lo sviluppo del turismo in Italia: minacce ed opportunità”, che si è svolta oggi nell’ambito della BIT Milano 2019 presso la Sala Ambra in FieraMilanoCity, il Presidente Nazionale di Assoturismo Confesercenti Vittorio Messina a proposito della crescita dei flussi turistici ha evidenziato come nonostante le difficoltà oggettive rilevate dagli operatori nel corso della stagione estiva, il 2018 si è chiuso con una nota positiva: le stime indicano un totale di 426 milioni di presenze, oltre 5,7 milioni in più dello scorso anno (+1,4%), anche se in rallentamento rispetto alla crescita del 4,4% messa a segno nel 2017. A contribuire maggiormente all’aumento sono ancora una volta gli stranieri: nel 2018 le presenze di turisti provenienti dall’estero sono state 214,3 milioni (+1,8% rispetto al 2017), mentre quelle italiane si fermano a 212,2 milioni (+1,0).

Riguardo agli affitti brevi il Presidente Messina ha sottolineato come le attività alberghiere soffrano di una concorrenza sleale poiché si trovano a competere con attività che non hanno le stesse regole fiscali e di sicurezza a cui non posso sfuggire quelle regolari. In questo senso non si chiede l’eliminazione di determinate forme di accoglienza o ricettività, anzi, le si ritiene una ricchezza ed una occasione in più di sviluppo, ma devono competere a pari condizioni con le altre forme di ricettività e devono essere in grado di garantire ai turisti il diritto di trascorrere la propria vacanza in una struttura con standard di sicurezza e qualità europei. In riferimento al fenomeno dell’over turism nelle grandi città, Vittorio Messina si è soffermato sull’aspetto del turismo sostenibile che à balzato in cima all’agenda di molti sindaci, che tribolano alla ricerca della giusta ricetta per destagionalizzare i flussi,ovvero cercare di disincentivare gli arrivi in alta stagione spostandoli in altri periodi, combattendo il sommerso delle strutture extralberghiere che stanno fagocitando il mercato dell’accoglienza e creare un sistema turistico positivo per tutti: turisti, centri storici e residenti.

Infine, il Presidente di Assoturismo Confeserenti ha ribadito come oggi nessuno nutra più dubbi sull’importanza del digitale nel settore turistico e di come questo abbia influenzato e continui a plasmare il modo in cui viaggiamo: dalla scelta della destinazione, alla valutazione di ciò che possiamo fare una volta arrivati in vacanza, e persino a ciò che possiamo fare una volta rientrati. Alla luce di queste considerazioni, ha concluso Vittorio Messina, occorre sviluppare nuove attività (tra le quali sicuramente vi sono la formazione e l’aggiornamento) e promuovere sinergie tra i vari attori della filiera, aspetto che senza dubbio ha limitato in modo sostanziale il passato dell’industria turistica italiana.