Agrigento, sei giovani migranti lavoreranno nella Procura che indagò Salvini sul caso Diciotti

Sei migranti richiedenti asilo politico lavoreranno alla Procura di Agrigento. I giovani si occuperanno di trasportare faldoni e fascicoli in archivio, nelle cancellerie e nelle aule giudiziarie. La prossima settimana – come riporta il corriere.it – verrà firmato un protocollo di intesa fra il procuratore capo, Luigi Patronaggio, il direttore della Caritas diocesana di Agrigento Valerio Landri e Lorenzo Airò che è il presidente dell’associazione La mano di Francesco dove sono ospitati i giovani immigrati. Il documento stabilirà le modalità del lavoro, del tutto volontario e, quindi, a costo zero per le casse pubbliche. Luigi Patronaggio è il procuratore che ha aperto un fascicolo di indagine a carico del ministro dell’Interno Matteo Salvini, accusato di sequestro di persona per il divieto di sbarco durato cinque giorni del pattugliatore della Marina Militare Diciotti al porto di Catania.