Agricoltura in Sicilia, Catanzaro (Pd): gli errori della politica non ricadano su famiglie e aziende

“Questa mattina siamo scesi in piazza, a fianco degli agricoltori, dei lavoratori dell’Esa, dei Forestali e dei Consorzi di bonifica. Li abbiamo ascoltati e abbiamo dato voce alle loro richieste, anche tramite la presentazione di un pacchetto di emendamenti finalizzati a scongiurare 20 milioni di euro di tagli e l’aumento smisurato dei canoni irrigui. Lo abbiamo fatto per dare una speranza di futuro a 2000 lavoratori e alle loro famiglie e, quindi, ad un’intera comunità. In commissione attività produttive abbiamo intrapreso una proficua interlocuzione con le associazioni di categoria al fine di cercare una soluzione che scongiuri il rischio di mortificare un settore trainante e strategico del nostro tessuto produttivo. Chiediamo al governo un impegno serio: oggi la situazione di questo settore è divenuta, per costi e difficoltà, drammatica e le decisioni tampone sono inadeguate”.

Lo scrive in una nota il deputato regionale del Pd Michele Catanzaro, che aggiunge: “Quello che sta accadendo è paradossale. Il comparto agricolo, già profondamente segnato dalla terribile crisi economica di troverebbe a far fronte ad un ulteriore grave peso; un colpo durissimo visto l’importo delle singole cartelle, che ricadrà esclusivamente sulle spalle dei nostri agricoltori. La nostra determinazione e il nostro impegno proseguiranno con altre iniziative. Il governo non può nascon-dersi dietro a tecnicismi da burocrati a discapito delle classi produttive in difficoltà. Il tempo stringe e la situazione sta precipitando”.