Sambuca di Sicilia, detrazioni fiscali per chi ristruttura immobili dopo il successo delle case a 1 euro

Dopo le case in vendita a un euro che stanno richiamando un’attenzione internazionale su Sambuca di Sicilia, adesso il comune belicino propone un piano di agevolazioni sui tributi comunali per il recupero delle facciate e degli altri manufatti esterni degli immobili che si trovano in centro. “Chi interviene per la ristrutturazione di un immobile e spende, ad esempio, 20 mila euro – spiega al Giornale di Sicilia Sario Arbisi, assessore comunale all’Urbanistica – il 50 per cento lo recupera con detrazioni fiscali dello Stato in cinque o dieci anni, in funzione della casistica. Il restante 50 per cento lo recupera a Sambuca non dovendo versare tributi comunali fino a un massimo di 7 anni. Il recupero viene effettuato anche su altri immobili: chi deve pagare, ad esempio, Imu per altre case a Sambuca non lo farà nell’ambito di quella somma”. Tra i tributi c’è anche la Tari. Arbisi ha firmato l’avviso, assieme al sindaco, Leo Ciaccio, che è stato pubblicato ieri. Insomma, Sambuca sta varando una serie di misure a sostegno dell’economia locale, ma anche per favorire investimenti nel Borgo dei Borghi 2016.

“Sono orgoglioso – prosegue l’assessore Arbisi – di avere avanzato una proposta che è stata compresa e approvata dal consiglio comunale già nei mesi scorsi. E’ un tassello del rilancio possibile del centro storico: edilizia, bene culturale, economia, indotto. Il Comune non avrebbe potuto direttamente finanziare il rifacimento dei prospetti del bellissimo Borgo, oggi fruito da tantissimi turisti. Ora tocca al cittadino approfittarne”. Una delle poche condizioni per ottenere il beneficio è quella di essere in regola con il pagamento dei tributi comunali relativi allo smaltimento dei rifiuti e delle altre imposte dovute per la proprietà sull’immobile. Ed ancora, che gli immobili per i quali si richiede il contributo siano conformi alle vigenti norme edilizio-urbanistiche. L’iniziativa fa seguito a quella riguardante la vendita a un euro per incentivare il turismo, recuperare il patrimonio urbanistico e architettonico e contrastare lo spopolamento dei centri storici.

Il progetto “Case a 1 euro è stato presentato nella sede dell’assessorato regionale al turismo dall’assessore Sandro Pappalardo, dal sindaco di Sambuca Leo Ciaccio e dal vicesindaco e assessore al turismo del comune, Giuseppe Cacioppo. In qualche mese a Sambuca c’è stata una pioggia di richieste. “Certamente superiore al numero degli immobili disponibili – dice al Gds il vicesindaco, Giuseppe Cacioppo – ma utile a far capire la grande attenzione che attualmente verso il nostro Borgo dei Borghi”. Anche un colosso del settore turistico come Airbnb ha scelto di investire a Sambuca di Sicilia realizzando per l’Italia del Sud una casa d’artista all’interno di Palazzo Pannitteri. E in questo centro storico che si vuole valorizzare ancora di più c’è anche la “vanedda di la l’eddera”, in via Calcara, dove una volta le giovani coppie si scambiavano timidi baci. Così Cacioppo, da qualche anno, propone la “Notte Romantica”.