Agrigento, al Mandorlo in fiore approda lo Yoga patrimonio immateriale Unesco

E’ una delle pratiche più antiche dell’India della quale i primi ritrovamenti di testimonianze, risalgono al 3000 A.C. Affascinante, misterioso, spirituale e capace di dispensare benessere è stato dichiarato nel 2016 “Patrimonio“ immateriale dell’Unesco: parliamo dello “Yoga”. “Per imprimere un segno profondo sul significato dei Patrimoni, abbiamo scelto, che anche lo yoga avesse un suo spazio in questa 74^ Edizione del Mandorlo in fiore – afferma il Direttore Giuseppe Parello. Il Parco archeologico e paesaggistico Valle dei Templi di Agrigento -continua- che sta organizzando l’evento, intende così permettere al vasto pubblico di entrare in contatto con una realtà che l’Associazione Sahaja Yoga, partner ufficiale dell’Unesco curerà già a partire dal 3 marzo alle ore 11.00 con il Concerto di Musica classica indiana che si terrà innanzi al Tempio della concordia.”

Sarà il Palacongressi ad ospitare i successivi appuntamenti, che prevedono il 4 un incontro sul tema “Meditando in una valle sacra: pace, arte e cultura” all’interno della Sala Zeus dalle ore 17.00 alle 19.00, con il critico e scrittore Adriano Ercolini, Leo Venturini che suonerà il citar e Valeria Vespaziani che proporrà danze indiane. Con lo Yoga si prosegue con tre workshop, il primo 5 marzo di “Meditazione Sahaja Yoga per bambini”; il successivo appuntamento in programma il 7 marzo sarà ancora di “Meditazione Sahaja Yoga”, per adulti e bambini; e in chiusura l’8 marzo “Meditazione e musicoterapia indiana” diretto anche in questo caso, sia ad adulti che bambini. I tre workshop di meditazione, verranno ospitati dalle ore 16.00 alle 19.00 nella Sala bar del Palacongressi.