Sicilia, proseguono i controlli sulle 8 mila tonnellate di grano proveniente dal Canada

Proseguono i controlli, da parte del Servizio fitosanitario regionale, sulla partita di grano, arrivata nei giorni scorsi al porto di Pozzallo, proveniente dal Canada e destinata ad alcuni mulini siciliani. Dopo le puntuali verifiche documentali e visive, sono stati eseguiti i campionamenti per le successive  analisi di laboratorio che verranno eseguite presso i laboratori del servizio fitosanitario regionale e dell’Istituto zooprofilattico sperimentale della  Sicilia, ente pubblico accreditato presso il Ministero della Salute, al fine di verificare la presenza di micotossine, residui chimici e parassiti non visibili  a occhio nudo. Contemporaneamente, il Servizio Fitosanitario ragionale, facente capo all’Assessorato Agricoltura, unitamente  all’Ispettorato Centrale Repressione Frodi e al Nucleo Operativo del Corpo Forestale regionale, nella giornata di martedì 5 marzo effettueranno i controlli  di tracciabilità di  prodotto per garantire che lo stesso mantenga la nazionalità originaria. “Attenzione massima – afferma l’Assessore per l’Agricoltura, Edy Bandiera – Restiamo vigili, affinchè il grano extra europeo, non venga avviato al commercio, qualora non dovesse essere conforme ai parametri chimico-fisici e  batteriologici, previsti dalle nostre normative e affinché non cambi casacca, trasformandosi in grano siciliano”.