Orfanotrofio in Tanzania, da Agrigento arrivano luce e acqua calda (VIDEO – FOTO)

Nuova luce agrigentina in un orfanotrofio della Tanzania. Luigi Parello, operatore tecnico di Aragona, ha messo in moto l’impianto fotovoltaico nella casa famiglia Carlo Acutis di Kitwiru, nella regione di Iringa, dove opera la Comunità Cristiani nel Mondo che ha sede a Favara.

“Abbiamo fatto montare l’impianto qualche mese fa ma ancora non era entrato in funzione per alcuni problemi tecnici e guasti. Vedendo le nostre difficoltà attraverso le foto, Luigi Parello si è subito messo a disposizione per darci una mano ed è venuto con noi in missione, così finalmente nella casa famiglia dove vengono ospitate tredici bimbe orfane adesso ci sono illuminazione e acqua calda”, racconta al Giornale di Sicilia don Saverio Pititteri, cappellano dell’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento e guida spirituale della Comunità Cristiani nel Mondo, che da diversi anni fa la spola tra la Sicilia e la Tanzania dove sta seguendo, tra l’altro, i lavori per la costruzione di una nuova scuola a Ihimbo, nel distretto di Kilolo, finanziati grazie alle donazioni di tanti agrigentini.

“Stiamo realizzando questa scuola – spiega il parroco di ritorno dall’Africa – grazie a una donazione che monsignor Calogero Lupo ci ha fatto pervenire dopo la sua morte tramite la sorella e alle donazioni di tanti altri agrigentini. I lavori procedono regolarmente, nei giorni scorsi abbiamo fatto un sopralluogo con i tecnici comunali e l’assessore alla Cultura del posto per completare l’iter necessario per le autorizzazioni. La scuola è ormai quasi pronta e dovrebbe essere aperta per il nuovo anno scolastico, già nel mese di agosto negli alloggi andranno ad abitarci alcune suore”. La scuola ospiterà complessivamente ottanta alunni, quaranta maschietti e quaranta femminucce. La Comunità Cristiani nel Mondo sta estendendo così le iniziative nella zona di Ihimbo mentre proseguono le attività portate avanti da tempo nel vicino villaggio di Ipogolo sul fronte dell’assistenza sanitaria e dell’istruzione anche in collaborazione con l’associazione onlus “A Cuore Aperto” presieduta dal cardiochirurgo Giovanni Ruvolo.

“Questa esperienza mi ha dato tanto, mi ha regalato emozioni che non posso spiegare, l’Africa e le persone che ho incontrato nel mio percorso mi hanno dato tanto. Ho avuto modo di conoscere persone meravigliose, così diverse da me, ma al tempo stesso così uguali. La cosa più preziosa che riporto con me in Italia è il ricordo e l’affetto dei bambini dell’orfanotrofio di Kitiwiro, il loro dire sempre e continuamente ‘asante sana’, grazie mille, scopo principale della mia missione, donare a loro il mio gratuito aiuto”, ha scritto Luigi Parello su Facebook condividendo le foto del suo primo viaggio in Africa.