VIDEO | Agrigento, la fiaccolata dell’amicizia illumina il centro storico

La fiaccolata dell’amicizia è stata dedicata al marciatore belga Jean-Marc Bodart e alla sedicenne svedese Greta Thunberg che scuote i grandi del mondo per tutelare l’ambiente. A farlo ieri, dal palazzo di città, è stato il sindaco Lillo Firetto: «Voglio dedicare la fiaccolata a due amici: al marciatore belga che, lo scorso anno, venne qui per animare il momento di concordia e amicizia fra popoli e che qui ha perso la vita, nel bel mezzo della fiaccolata del Mandorlo in fiore – ha detto Firetto come riporta il Giornale di Sicilia – e alla giovane sedicenne svedese che lotta per l’affermazione e del valore dell’ambiente». Dando il benvenuto ai gruppi folk internazionali e a quelli agrigentini, il primo cittadino ha quindi dato il via alla fiaccolata dell’amicizia: è stata siglata la pace e la concordia fra i popoli e il fuoco della fiaccolata è tornato, di fatto, a riaccendere le speranze di un futuro diverso, migliore. Fuoco che ha illuminato e riscaldato, come tradizione vuole, da piazza Pirandello e le vie di «Girgenti». Hanno partecipato, fra colori, musica e canti, i gruppi folk de «I bambini del mondo»: Albania, Bulgaria, Lituania, Repubblica Ceca, Serbia e Ucraina e le delegazioni dei «Patrimoni immateriali»: Biellorussia, Bolivia, Colombia, Egitto, Kenya, Corea, India, Italia, Lettonia, Libano, Macedonia, Messico, Moldavia, Montenegro, Perù, Russia e Usa. Ad assistere alla «Fiaccolata dell’Amicizia» migliaia e migliaia di agrigentini, arrivati anche dall’hinterland.