Centri scommesse e slot machine: Ragusa capoluogo dell’azzardo in Sicilia, Enna la città più virtuosa

“Ragusa capoluogo dell’azzardo in Sicilia. Ogni abitante spende 1.551 euro.La predilezione è andata soprattutto alle videolottery che accettano anche banconote (49,8 milioni)”. E’ quanto emerge da alcuni dati regionali su gioco d’azzardo in Sicilia relativi al 2017 illustrati oggi da Daniela Segreto, dirigente del servizio  “Promozione della salute, prevenzione malattie professionali e sicurezza sui luoghi di lavoro” dell’assessorato regionale per la Salute, nella Sala Gialla di Palazzo dei Normanni, al convegno intitolato “Il gioco d’azzardo patologico in Italia, le donne al centro” promosso dall’associazione Alea in collaborazione con l’assessorato della Salute Regione Siciliana e l’Asp di Palermo.

“Siracusa al secondo posto della classifica regionale. La cifra che ogni cittadino ha sborsato per l’azzardo è più che raddoppiata rispetto all’anno precedente (654 euro). A Catania sono stati spesi 439,94 milioni. Quasi 119 milioni per videolottery, oltre 85 milioni per slot machine installate in bar e tabaccherie, poco meno di 80 milioni nel lotto e quasi 60 milioni al bingo. I palermitani hanno speso 1.134 euro a testa. La fetta più consistente del denaro è stata divisa tra New Slot (147,63 milioni), videolottery (138,35) e lotto (122,37). Significative anche le spese per bingo e scommesse a quota fissa. Il capoluogo siciliano più virtuoso è Enna. Spesa pro-capite di 586 euro nel 2017 per un totale di 15,98 milioni. Di questi circa la metà è finita in New Slot , poi circa 3 milioni in lotto e lotterie istantanee (gratta e vinci). La provincia di Enna la più virtuosa d’Italia nella classifica nazionale”.

I dati illustrati sono contenuti in una relazione più articolata dal titolo “La prevenzione del GAP nelle politiche dell’Assessorato Regionale alla Salute: Il ruolo centrale del PRP 2014-2019”, dove si legge tra l’altro: “In Sicilia è necessario dotarsi di una legge regionale che: introduca misure di prevenzione, contrasto e cura del GAPM regolamenti  il  rilascio  di  autorizzazioni  all’esercizio  di  sale  e apparecchi  in luoghi c.d. sensibili: Rivolta  a:  Soggetti  affetti da GAP, soggetti  a rischio, giocatori problematici/eccessivi, loro familiari, popolazione generale”.