Agrigento, arrestato l’avvocato Giuseppe Arnone per violazione ordinanza del Tribunale di sorveglianza

Giuseppe Arnone, 58 anni, noto legale agrigentino, è stato arrestato con un decreto dell’Ufficio di sorveglianza di Agrigento. Come riporta l’agenzia di stapa Adnkronos, Giuseppe Arnone, che era stato arrestato nel novembre 2016 ma poi scarcerato dopo che il Tribunale del Riesame aveva annullato l’ordine di arresto per estorsione, è finito in manette per violazione dell’ordinanza del Tribunale di sorveglianza. Il legale era stato affidato ai servizi sociali dopo una condanna per calunnia ai danni di una giudice, Sara Marino, e per due condanne per violenza privata.

Arnone è stato arrestato perché “ha palesemente continuato a violare il decoro e l’onorabilità delle istituzioni repubblicane e ha utilizzato espressioni per forma e contenuto ingiuriose, astrattamente diffamatorie e moleste” e – scrive il tribunale di sorveglianza – ha dimostrato “una palesata mancanza di affidabilità e anzi la dichiarata volontà di continuare a porre in essere, anche a breve, in sostanziale spregio delle prescrizioni e delle numerose diffide, condotte analoghe e quelle appena descritte”. Così si è determinata la necessità un “provvedimento urgente di sospensione della misura”.