Eraclea Minoa off limits per l’erosione: chiuse anche le 3 strade di accesso in spiaggia

“Questa mattina ad Eraclea Minoa sono stati chiusi tutti gli accessi al mare. Invece di effettuare i lavori per salvare la spiaggia si è deciso di chiudere tutto. Questa è la fine di Eraclea Minoa”. Lo ha scritto su Facebook, condividendo le foto delle tre strade d’ingresso in spiaggia che sono state sbarrate, il responsabile di Mareamico Agrigento Claudio Lombardo.  Da diversi mesi sono in vigore, in attesa di nuove disposizioni, anche i vari “divieti di accesso, di transito e di sosta di persone e autoveicoli, nonché la balneazione e lo stazionamento di unità navali fino alla cessazione del pericolo”.

Questa la situazione in attesa che si concluda l’iter burocratico del progetto anti-erosioneda 4 milioni di euro, finanziato dalla Regione, che prevede la realizzazione di tre pennelli sub-ortogonali alla linea di costa, realizzati con materiale lapideo, e il ripascimento artificiale con l’utilizzo della sabbia del porticciolo turistico di Siculiana Marina. Un’opera che “tenta di porre un argine al processo di erosione del tratto di costa che va da Capo Bianco verso est, per circa 2 chilometri. Saranno privilegiate tipologie di opere non invasive dal punto di vista paesaggistico e ambientale”, come ha detto più volte il presidente della Regione Nello Musumeci sottolineando che “la tutela dell’ambiente e delle coste è per noi prioritaria”. Ormai da diverse settimane il progetto, redatto dagli uffici del commissario di governo coordinati da Maurizio Croce, è stato reso pubblico per la valutazione d’impatto ambientale, nel giro di due mesi – secondo i tempi indicati da Palazzo d’Orleans – si dovrebbe procedere con l’indizione della gara d’appalto.