Cibo made in Italy in vetrina, torna Cibus Connect a Parma

L’industria alimentare italiana a 360 gradi, interprete della ricca tradizione gastronomica del Paese e delle richieste dei consumatori, di prodotti attenti alla salute che non trascurano il gusto: è la vetrina di Cibus Connect, fiera dedicata al meglio del ‘food made in Italy’ in programma a Parma 10 e 11 aprile. Alla Fiera di Parma troveranno spazio 900 marchi, 700 espositori, 500 nuovi prodotti in esposizione e sono attesi 10mila tra operatori e buyer, di cui almeno tremila in arrivo dall’estero. Alla conferenza di apertura interverranno Gian Domenico Auricchio, presidente di Fiere di Parma e Ivan Vacondio, presidente di Federalimentare, e sono attesi Gian Marco Centinaio, ministro delle Politiche agricole e alimentari e Dario Galli, viceministro allo Sviluppo Economico.

Cibus Connect non è solo esposizione di prodotti ma sarà occasione di incontro di tutta la filiera agroalimentare. La sessione d’apertura farà il punto sugli scenari per le imprese del Sud con la presentazione del rapporto sulla competitività dell’agroalimentare nel Mezzogiorno, realizzato da Ismea e Cibus in collaborazione con Federalimentare. Nel quartiere fieristico sono diverse le aree speciali: quella dedicata ai produttori di Slow Food, la Cibus Buyers Lounge dove si svolgono gli incontri business tra buyer ed espositori, le due aree showcooking, lo Start Up Lab. In quest’ultimo spazio sarà possibile incontrare 9 start up che operano nel campo della ‘food revolution’ per una relazione tra uomo, tecnologia e cibo, come motore di cambiamento e strumento chiave per creare un mondo più sano e sostenibile. (ANSA)