Riforma forestale in Sicilia, diversi comuni dell’Agrigentino aderiscono all’iniziativa ”SvegliaRegione”

La giornata «SvegliaRegione» per la riforma forestale in Sicilia, proclamata da Fai Cisl-Flai Cgil-Uila Uil, ha visto venerdì protagonisti i forestali nell’Agrigentino con incontri a Siculiana, Montallegro, Sciacca e Montevago. Il dibattito è aperto sulle questioni di carattere regionale, ma anche locale con le richieste ai Comuni di deliberare sulla possibilità di impiego di questi lavoratori anche per interventi nel territorio e per servizi di competenza degli enti. I Comuni che hanno ospitato le assemblee hanno già deliberato e, complessivamente, sono 12 le delibere già adottate nell’Agrigentino.

«Una ventina – dice al Giornale di Sicilia Giuseppe Di Franco, segretario provinciale della Flai Cgil – le amministrazioni pronte ad aderire a quest’iniziativa». Intanto, gli assessori regionali Edy Bandiera e Totò Cordaro, secondo quanto riferito dai rappresentanti regionali dei forestali «hanno espresso apprezzamento per la proposta di riforma presentata ormai da tempo da Fai-Flai-Uila e si sono impegnati a farne propri i contenuti presentando un apposito disegno di legge. Noi andiamo avanti, pronti al confronto su questioni e soluzioni concrete. In tantissimi Comuni dell’Isola la giornata “SvegliaRegione” – aggiungono i sindacati del comparto – è l’occasione di una significativa rivendicazione del proprio, fondamentale, ruolo nella salvaguardia del territorio e nella protezione attiva dei siciliani dai disastri ambientali. Siamo pronti a nuove iniziative, ad altre giornate di mobilitazione, per salutare finalmente l’approvazione della riforma di settore o denunciare ulteriori ritardi nell’adozione di un provvedimento fondato sulla valorizzazione della professionalità e sulla stabilizzazione dei forestali.

Questa non è una vertenza che riguarda solo le lavoratrici e i lavoratori forestali, ma la Sicilia nel suo insieme e il suo modello di sviluppo. Abbiamo presentato una proposta di riforma, condivisa da tanti amministrazioni comunali con le quali ci confronteremo ancora venerdì». «È un elemento di straordinaria importanza – dice Giuseppe Di Franco – la possibilità, nell’Agrigentino, di impiego di questi lavoratori nelle aree archeologiche, ma anche nelle zone verdi dei comuni, delle strutture sanitarie, di quelle giudiziarie. I lavoratori sono pronti». «Noi abbiamo deliberato – dice il sindaco di Sciacca, Francesca Valenti, che ha partecipato all’incontro con i forestali, nell’aula consiliare – e siamo pronti ad impiegare questi lavoratori».