Vinitaly 2019, i sindaci della Strada del Vino Terre Sicane incontrano il ministro Centinaio

Si apre domani (domenica 7 aprile) a Verona il Vinitaly, la più importante manifestazione dedicata al mondo del vino, che chiuderà i battenti mercoledì. La Sicilia sarà presente con 147 aziende, provenienti da tutti i più importanti territori dell’Isola vocati al vino di qualità. All’interno del tradizionale padiglione numero 2 (subito all’ingresso della Fiera), gli stand occupano una superficie di tremila metri quadrati. Prevista anche quest’anno un’area istituzionale che ospiterà incontri con buyer internazionali, masterclass dedicate ai territori più rappresentativi della Sicilia, degustazioni di vini sperimentali, oltre che la presentazione ufficiale della missione siciliana a cui parteciperà il presidente della Regione Nello Musumeci. Elenco aziende siciliane al Vinitaly 2019

Ecco le aziende della provincia di Agrigento che saranno presenti con un loro stand tra il padiglione Sicilia e gli spazi Fivi e Bio: Baglio del Cristo di Campobello e azienda agricola G. Milazzo di Campobello di Licata, società agricola Morgante di Grotte; Cantine Barbera, Settesoli, Planeta di Menfi. Cantine Cellaro, Di Prima, Feudo Arancio e Vigneti Zabù di Sambuca di Sicilia; cantina sociale Corbera e società agricola Etikè Vini di Santa Margherita Belice; Cva di Canicattì e Luna Sicana di Casteltermini; Feudo Montoni di Cammarata; Tenute Cuffaro di Giardina Gallotti (Agrigento). Sedici le cantine che offrono un’ampia varietà di vini coprendo sostanzialmente tutte le tipologie: dagli autoctoni agli internazionali, dai vini fermi a quelli mossi con metodo Charmat, non mancano i vini dolci come i passiti e quelli prodotti da vendemmie tardive e nemmeno gli spumanti prodotti con metodo classico.

Tra gli agrigentini pronti per la kermesse di Verona anche il presidente della Federazione Regionale delle Strade del Vino e dei Sapori di Sicilia Gori Sparacino, il presidente della Strada del Vino delle Terre Sicane, Gunther Di Giovanna, e i sindaci della stessa associazione di promozione territoriale, rispettivamente Marilena Mauceri (Menfi), Margherita La Rocca Ruvolo (Montevago), Franco Valenti (Santa Margherita Belìce) e Leo Ciaccio (Sambuca di Sicilia), rappresentanti di un territorio che continua a investire non solo sulla produzione vinicola di qualità ma anche sull’enoturismo.

Al Vinitaly 2019 – spiega Gunther Di Giovanna – verrà formalizzata la costituzione del Coordinamento nazionale delle Strade del Vino, dell’Olio e dei Sapori d’Italia nel corso di un incontro con il ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Gian Marco Centinaio. Finalmente un coordinamento nazionale che sarà interlocutore diretto del ministero per quanto riguarda le politiche di valorizzazione dei prodotti legati al territorio. La Strada del Vino delle Terre Sicane in questo contesto ha già svolto e continuerà a svolgere un ruolo da protagonista”.