”Giornata del mare” ad Agrigento, la Lega Nale incontra gli studenti

Ieri, in occasione della “Giornata del mare”, istituita l’11 Aprile di ogni anno dal nuovo codice della nautica da diporto, la Lega Navale di Agrigento e Porto Empedocle ha ospitato nella propria sede di Maddalusa a San Leone gli studenti di alcuni istituti scolastici agrigentini. E’ stata una bella “giornata del mare” che ha visto la vivace partecipazione degli studenti degli Istituti Anna Frank, Garibaldi , Pirandello e Guarino. Il Presidente della Lega Navale di Agrigento Ing. Domenico Argento e gli Ufficiali della Capitaneria di Porto di Porto Empedocle C.F. Daniele Governale e S.T.V. Fabio Vaccaro hanno accentrato l’attenzione sull’importanza di promuovere presso le scuole progetti che possano incrementare e diffondere la cultura del mare e la salvaguardia dell’ambiente marino dagli inquinanti.

I ragazzi intervenuti, accompagnati dai loro insegnanti, viene spiegato in una nota, hanno mostrato alla platea interessanti lavori artistici dedicati alle tematiche del mare e hanno ascoltato con attenzione le informazioni sulla fauna del mare e sulla biodiversità fornite dalla biologa marina Jessica Alessi e dal Presidente del WWF Sicilia , Prof. Giuseppe Mazzotta, intervenendo sempre in maniera appropriata. Infine, il Presidente di Marevivo Sicilia, Prof. Fabio Galluzzo, ha intrattenuto gli studenti illustrando la campagna “Scuole plastic free”, che ha lo scopo di sensibilizzarele nuove generazioni sul problema dell’inquinamento da plastiche.

In attesa dell’approvazione della legge Salvamare, e della Direttiva europea sulla plastica monouso, Marevivo chiede agli istituti scolastici di anticipare i tempi e di introdurre il divieto dell’impiego di prodotti usa e getta nelle classi, nei servizi e negli uffici della struttura. Gli studenti,poi, si sono spostati presso il porto turistico di San Leone e hanno visitato la Base Nautica della Lega Navale di Agrigento. Hanno ammirato una barca storica e hanno potuto vedere alcune delle dotazioni di sicurezza di bordo, compreso una zattera di salvataggio corredata di tutto quanto indispensabile per una permanenza in mare in caso di naufragio .Simulando un ” naufragio a mare ” i ragazzi sono entrati dentro la zattera e ne hanno, a turno, ispezionato l’interno.