Enoturismo in camper, Apc: risultati eccellenti per l’intero comparto, fatturato annuo da più di un miliardo di euro

Il trend dell’enoturismo in camper è più che mai d’attualità e si inserisce in uno scenario che vede risultati eccellenti per l’intero comparto camperistico: una realtà industriale italiana che impiega oltre 7.000 addetti e che genera un fatturato annuo da più di un miliardo di euro. «I numeri sono chiari – commenta Simone Niccolai, Presidente dell’Associazione Produttori Caravan e Camper – sempre più italiani e stranieri utilizzano il camper per scoprire le meraviglie del nostro Paese. Sono stati quasi 8 milioni e mezzo i turisti che l’anno scorso hanno viaggiato per l’Italia in questo modo e, per i prossimi ponti primaverili, si prevede che saranno circa un milione i camperisti in visita in Italia, di cui l’80% nostri connazionali e il restante 20% stranieri. Quest’anno per la maggiore andranno i borghi legati all’enoturismo: sono infatti sempre di più le cantine che aprono le loro porte ai camperisti per una visita con degustazione ma anche per una cena e per un pernottamento con il proprio camper all’interno dell’azienda. Il camper è il mezzo che meglio si adatta alla vacanza breve proprio perché offre la possibilità di decidere all’ultimo momento la meta di destinazione o la sosta. Il veicolo ricreazionale permette, inoltre, di sentirsi sempre e comunque a casa propria, al punto di portarsi con sé un amico a quattro zampe senza alcun problema o limitazione: lui sarà felicissimo perché, generalmente, gli animali domestici in camper si divertono un sacco».