Giornata ecologica a Torre Salsa, volontari ripuliscono la spiaggia

Giornata ecologica ieri a Torre Salsa. Volontari e operatori del Wwf hanno ripulito la spiaggia dai rifiuti trasportati dal mare. Erano presenti all’evento “Plastic-Free” Ente Gestore della Riserva Torre Salsa dott. Alessandro Salemi responsabile della riserva, operatori G. Callea, G. Palilla, S. Bonsignore, associazione culturale Alt di Siculiana, associazione culturale Sicani OutDoor, Marevivo, il vicesindaco del Comune di Siculiana Vincenzo Zambito e assessore Salvatore Guarragi.

La riserva di Torre Salsa si estende su un’area di 762 ettari compresa tra Siculiana Marina ed Eraclea Minoa, all’interno di un Sito d’Importanza Comunitaria. Il suo territorio incontaminato percorre la costa mediterranea per 6 chilometri, alternato da falesie, dune e immense spiagge solitarie. A ridosso del litorale, una serie di terrazzi naturali incisi da torrenti, generano suggestivi scorci scenografici. Dal lato opposto un paesaggio impervio e montuoso culmina nelle vette del monte Stella, Monte Cupolone e Monte Eremita. Il cuore della riserva, all’interno della zona umida, è la Torre Salsa: un’antica torre di avvistamento che domina la sommità di un piccolo promontorio d’argilla. Il tratto che divide questo rudere dal Monte Eremita è un boschetto a Pino d’Aleppo, nell’entroterra di questa collinetta, il “Pantano” dove scorre acqua di provenienza salmastra. Tra le riserve siciliane, Torre Salsa è l’unica ad ospitare al suo interno un’oasi di proprietà Wwf. “Risale alla seconda metà degli anni ottanta – viene spiegato sul sito ufficiale – la scelta di acquistare circa 8 ettari di terreno al fine di realizzare un presidio fisso, in grado di contrastare i venti cementificatori che minacciavano di distruggere questo lembo, pressoché incontaminato, di costa siciliana. Da allora, decine di volontari si sono alternati soprattutto per quello che nel tempo è diventato il progetto tartarughe del Wwf Italia”.