25 Aprile a Montallegro in ricordo di donne e uomini che lottarono per la liberazione dell’Italia dal nazifascismo

Celebrata oggi anche Montallegro la cerimonia del 25 Aprile in ricordo della liberazione dell’Italia dal nazifascismo. Il sindaco Caterina Scalia, nel discorso davanti alla cittadinanza dopo aver  deposto una corona di allora davanti al monuento ai Caduti, ha solennemente ricordato donne e uomini, civili e militari, che contribuirono alla liberazione del Paese dopo venti anni di dittatura. Un merito di grande riconoscenza va dunque a tutti i partigiani.

L’assessore alla Cultura Giuseppe Piruzza sottolinea in una nota “che il 25 Aprile costituisce un ponte tra il passato e il presente. L’ aspetto fondamentale della nostra Costituzione  che incorpora i valori della resistenza,  e cioè i valori di Libertà, uguaglianza, solidarietà, pace, ed equilibrio fra poteri. La libertà non è un traguardo conseguito per sempre, ma va difesa e sviluppata. Il mondo continua purtroppo a essere diviso, tra aree di prosperità e zone di guerra. La Liberazione è un patrimonio che appartiene al popolo intero, che richiede un impegno politico e civile costante”.

“Festeggiare il 25 aprile – giorno anche di San Marco – significa celebrare il ritorno dell’Italia alla libertà e alla democrazia, dopo vent’anni di dittatura, di privazione delle libertà fondamentali, di oppressione e di persecuzioni. Significa ricordare la fine di una guerra ingiusta, tragicamente combattuta a fianco di Hitler. Una guerra scatenata per affermare tirannide, volontà di dominio, superiorità della razza, sterminio sistematico”. Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella oggi a Roma alla cerimonia di Vittorio Veneto.