1 maggio, Mattarella: ”Il lavoro condizione di autentica libertà personale”

Si è svolta questa mattina al Palazzo del Quirinale, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la cerimonia per la Festa del Lavoro con i nuovi Maestri del Lavoro del Lazio. Nel Salone dei Corazzieri, la cerimonia è stata aperta dagli interventi del Presidente dell’Associazione Nazionale Seniores d’Azienda, Edoardo Patriarca, del Presidente della Federazione Maestri del Lavoro d’Italia, Elio Giovati, e del Presidente della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro, Antonio D’Amato. Ha quindi preso la parola il Vice Presidente del Consiglio dei Ministri e Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Luigi Di Maio.

Al termine il Presidente della Repubblica, dopo aver consegnato le Stelle al Merito del Lavoro “alla memoria” di Ilario Rifaldi – operaio della Ansaldo S.A. Fonderia di Ghisa e Metalli di Genova, morto a seguito di un esplosione nella fonderia nel 1958 – e di Alberto Pedon, della Saima SpA di Castelnuovo del Garda, deceduto a seguito di un incidente occorso nel 2012 – ha pronunciato un discorso. Erano presenti il Vice Presidente della Camera dei Deputati, Mara Carfagna, il Vice Presidente della Corte Costituzionale, Mario Rosario Morelli, il Senatore Questore del Senato, Laura Bottici, esponenti del Governo e del Parlamento, autorità civili, rappresentanti delle associazioni imprenditoriali e di realtà territoriali e sociali.

In precedenza il Presidente Mattarella si è recato a deporre una corona di fiori al monumento dedicato alle vittime sul lavoro in piazzale Giulio Pastore, davanti alla sede dell’INAIL di Roma, mentre al Quirinale, il Ministro Di Maio, coadiuvato dal Consigliere Direttore dell’Ufficio per gli Affari Giuridici e le Relazioni Costituzionali della Presidenza della Repubblica, Daniele Cabras, consegnava le decorazioni della “Stella al Merito del Lavoro” ai nuovi Maestri del Lavoro del Lazio.

Nella foto il Presidente Sergio Mattarella con il Ministro Di Maio, procedono alla consegna delle Stelle al Merito del Lavoro “alla memoria” di Ilario Rifaldi.