Aeroporto di Birgi, Musumeci insedia comitato tecnico

Si è insediato a Palazzo d’Orleans il Comitato tecnico-istituzionale consultivo, nominato e coordinato dal presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci, per individuare le possibili strategie di rilancio dell’aeroporto di Trapani Birgi. A partecipare all’incontro, oltre al governatore, gli assessori all’Economia Gaetano Armao e al Turismo Sandro Pappalardo, Michele Bufo in rappresentanza dell’Airgest la società di gestione dello scalo, i sindaci di Trapani e Marsala Giacomo Tranchida e Alberto Di Girolamo, il commissario del Libero consorzio comunale Raimondo Cerami, il presidente della Camera di commercio di Trapani Giuseppe Pace, il presidente del Distretto turistico Sicilia occidentale Rosalia d’Alì, i capi di Gabinetto del presidente della Regione Carmen Madonia e dell’assessore alle Infrastrutture Ettore Foti e il coordinatore della Segreteria tecnica di Palazzo d’Orleans Giacomo Gargano.
Il presidente Musumeci ha voluto ascoltare i vari componenti del Comitato in vista del confronto con la Gesap – che gestisce lo scalo aeroportuale di Palermo – previsto nelle prossime ore per affrontare il tema di possibili sinergie tra i due aeroporti. Nel corso della riunione è stata messa in evidenza la grave crisi che da anni attanaglia lo scalo di Birgi e la soluzione concreta individuata è quella di arrivare a una società unica per il sistema aeroportuale per la Sicilia occidentale.
«Abbiamo mantenuto l’impegno assunto a Erice, in occasione degli Stati generali del turismo – sottolinea Musumeci – la volontà del mio Governo è quella di adoperarsi per il riordino del sistema aeroportuale dell’Isola e stiamo lavorando in questa direzione. Siamo convinti che la crisi economica dovuta al depotenziamento di Birgi colpisca non solo le attività imprenditoriali del Trapanese, ma anche quelle di Palermo e Agrigento e quindi dell’intero comprensorio della Sicilia occidentale. In questa logica, la ripresa dell’operatività dello scalo costituisce un obiettivo irrinunciabile».