Inchiesta su favori a Dedalo Ambiente, sindaco di Campobello di Licata: ”Massima fiducia nella magistratura e totale collaborazione”

“Ho appreso questa mattina, dagli organi di stampa, che sarei indagato per abuso d’ufficio e sottrazione fraudolenta al pagamento di imposte, nell’ambito di una inchiesta relativa ad un contenzioso tra il Comune di Licata e la Dedalo Ambiente poi assorbita dalla SRR “Agrigento EST”. Il mio coinvolgimento nell’inchiesta sarebbe originato dall’aver ricoperto il ruolo di Presidente della SRR. É scontata, da parte mia, la massima fiducia nella magistratura e la totale collaborazione per accertare ogni singolo aspetto. Mi sento in dovere, comunque, di rendere noto che, sugli avvenimenti oggetto di indagine, ero già stato ascoltato, diversi mesi fa, dalla Guardia di Finanza di Licata, e, in quella sede, era stato chiarito che gli atti sotto indagine erano tutti successivi alle mie dimissioni da presidente della SRR avvenute nel mese di luglio 2017, e pertanto in nessuno di essi poteva esservi ravvisata una mia responsabilità di alcun tipo. É facile comprendere il mio stupore, pertanto, questa mattina quando ho letto di essere iscritto nel registro degli indagati. Ripeto che resto assolutamente fiducioso che il lavoro della Magistratura chiarirà la mia totale estraneità ai fatti oggetto di indagine, nella serenità di non aver mai commesso alcunché di illecito”. Lo ha scritto su Facebook il sindaco di Campobello di Licata Giovanni Picone.