Truffa su costi del servizio idrico: 6 indagati a Caltanissetta, indebite percezioni per 23 milioni di euro

Si sono concluse con sei avvisi di garanzia, per truffa aggravata ai danni del servizio idrico integrato di Caltanissetta, le indagini condotte dai carabinieri del Noe di Palermo. Con la collaborazione dei militari di Caltanissetta e Palermo, è stato notificato il provvedimento di conclusione delle indagini preliminari e contestuale informazione di garanzia, emesso dalla Procura di Agrigento, con il quale si è proceduto alla contestazione a vario titolo a carico di 6 persone e di una società del reato di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche, rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio e falsità ideologica commessa dal pubblico ufficiale in atti pubblici. Illeciti che avrebbero comportato indebite percezioni di denaro per quasi 23 milioni di euro. L’indagine ha permesso di accertare che la società, gestore del Servizio Idrico Integrato della provincia di Caltanissetta con la collaborazione attiva ed omissiva degli enti pubblici preposti, si appropriava indebitamente, a mezzo di raggiri ed artifizi consistenti nella produzione di atti pubblici falsi, dei contributi previsti dalla legge regionale siciliana nonché della quota parte di incremento della tariffa prevista quale corrispettivo del Servizio idrico integrato con aggravio dei costi a carico della stessa utenza. “A questi donne e a questi uomini impegnati senza sosta nella tutela del territorio – ha detto il ministro dell’Ambiente, Sergio Costa – vanno i miei complimenti per le indagini svolte e i risultati ottenuti. L’attività di controllo condotta dai militari del Noe – ha concluso – non costituisce soltanto un fondamentale strumento di salvaguardia dell’ambiente, ma anche una complessa azione di tutela dell’utilizzo delle risorse naturali”. (askanews)