Governance sanità siciliana, M5s: ”Paralisi totale in attesa delle Europee e intanto tutto va a rotoli”

“La nomina della governance della Sanità? I siciliani si mettano il cuore in pace, avverrà con calma,  manuale Cencelli in mano,  sulla base delle risultanze delle Europee. E pazienza se intanto tutto va a rotoli”.  Lo affermano i deputati del M5S componenti della commissione Salute dell’Ars, Cappello, Siragusa, De Luca e Pasqua  commentando la “lunghissima e colpevole latitanza del governo regionale – scrivono in una nota – nel nominare i vertici delle istituzioni sanitarie”. “Se la firma del contratto dei direttori generali – afferma il capogruppo Francesco Cappello – potrebbe anche essere vicina, la nomina dei direttori amministrativi e sanitari, praticamente il motore delle aziende, non è certo dietro l’angolo: si farà con comodo, dopo le Europee sulla base del responso delle urne. E che importa se è da novembre che i siciliani aspettano e intanto scontano sulla propria  pelle disservizi e inefficienza dettate dalla mancanza di direttive ed indicazioni precise. L’importante è assegnare con cura le poltrone per evitare ulteriori contraccolpi a questo già traballante governo”. “Ancora una volta – continua Cappello – non si punta al merito, ma alle appartenenze, a spese dei cittadini, dei medici, degli infermieri e di tutto il comparto della sanità che continua a boccheggiare in attesa che qualcosa davvero cambi”.  “La Sicilia, probabilmente – conclude Cappello – un giorno sarà bellissima, di certo oggi questa sanità, grazie anche a Razza e Musumeci, è certamente pessima. E non certo per colpa di medici ed infermieri  che sono le vere vittime del sistema e ai quali va il nostro sentito ringraziamento”.