Migranti, comandante Sea Watch: rifarei tutto per salvare vite umane in mare

“Rifarei tutto quello che ho fatto, per salvare vite umane in mare rifarei tutto”. L’ha detto Arturo Centore, comandante della “Sea Watch 3”, all’uscita dal palazzo di giustizia di Agrigento dove per oltre 6 ore e’ stato incalzato dalle domande dei Pm. “Sono state salvate delle vite umane. Non e’ un problema ideologico. Anche dopo lo sbarco dei primi migranti, per i 47 che restavano sulla nave non c’era altra scelta che portarli nel porto di Lampedusa, sbarcarli in Italia – ha detto uno dei legali di Centore, l’avvocato Alessandro Barberini -. A quel punto, qualsiasi altra scelta sarebbe stata impraticabile”. (ANSA)