“Mettiamoci in gioco”, approda a Montevago la campagna contro i rischi del gioco d’azzardo

E’ approdata oggi a Montevago “Mettiamoci in gioco”, la campagna nazionale contro i rischi del gioco d’azzardo per sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle reali caratteristiche del gioco d’azzardo nel nostro paese e sulle sue conseguenze sociali, sanitarie ed economiche, avanzare proposte di regolamentazione del fenomeno, fornire dati e informazioni, catalizzare l’impegno di tanti soggetti che – a livello nazionale e locale – si mobilitano per gli stessi fini. 

Oggi hanno parlato agli studenti della scuola secondaria di primo grado “Tenente Giuffrida” il presidente dell’Azione Cattolica della Diocesi di Trapani Giuseppe Giacalone, la dottoressa Concetta Maglio e Gino Gandolfo, coordinatore di “Mettiamoci in gioco” in Sicilia. All’incontro con gli studenti ha partecipato anche il sindaco di Montevago e deputato regionale Margherita La Rocca Ruvolo prima firmataria del ddl sulla prevenzione e il trattamento dei disturbi da gioco d’azzardo già approvato dalla commissione Salute dell’Ars. 

La campagna “Mettiamoci in gioco” è promossa da una pluralità di soggetti: istituzioni – organizzazioni di terzo settore, associazioni di consumatori, sindacati: Acli, Ada, Adusbef, Ali per Giocare, Anci, Anteas, Arci, Associazione Orthos, Auser, Aupi, Avviso Pubblico, Azione Cattolica Italiana, Cgil, Cisl, Cnca, Conagga, Confsal, Ctg, Federazione Scs-Cnos/Salesiani per il sociale, Federconsumatori, FeDerSerD, Fict, Fitel, Fp Cgil, Gruppo Abele, InterCear, Ital Uil, Lega Consumatori, Libera, Missionari Comboniani, Scuola delle Buone Pratiche/Legautonomie-Terre di mezzo, Shaker-pensieri senza dimora, Uil, Uil Pensionati, Uisp.