Abuso ufficio, Di Maio: no alle leggi ad partitum

“Qualcuno pensa che da lunedi’ cambi tutto da un punto di vista dei rapporti. Io invece le dico: per me questo governo deve andare avanti ma se un ministro dice: aboliamo il reato di abuso d’ufficio e ha il Governatore della Lombardia che e’ indagato per abuso d’ufficio, qui siamo per tornare all’epoca della leggi ad partitum. Prima erano ad personam oadesso si voglio fare ad partitum”. Lo ha detto il vice premier Luigi Di maio ad Agora’ su Raitre. “Noi abbiamo una priorita’ in Italia che si chiama corruzione. Dalla Lombardia alla Sicilia in 2 settimane abbiamo assistirto a incchieste in 4 Regioni, per appalti e Sanita’. Quando succede questo in unpaese come il nostro che ha questa emergenza. Quando un ministro dice: aboliamo il reato di abuso d’ufficio che e’ un reato spia dei reati di corruzione si sta dando un messaggio devastante”. “Cambiare l’abuso d’ufficio?- conclude Di Maio – Non c’e’ nel contratto di governo, poi se e’ il presidente dell’Anticorruzione a chiederlo affrontiamo il tema”. (AGI)