Migliorano le condizioni di salute di Capodicasa, la prognosi rimane riservata

Migliorano di giorno in giorno le condizioni di salute dell’ex presidente della Regione Siciliana ed ex parlamentare del Pd, Angelo Capodicasa, ricoverato da ormai diversi giorni all’ospedale «Sant’Elia» di Caltanissetta in seguito all’emorragia cerebrale provocata da una caduta. «In seguito al miglioramento del quadro clinico neurologico e respiratorio – recita l’ultimo bollettino medico come riporta il Giornale di Sicilia – si è provveduto a progressivo svezzamento dalla ventilazione artificiale e successiva estubazione. La prognosi  rimane riservata».

Capodicasa, passato ad Articolo 1 dopo una lunga militanza nel Pci, nel Pds, nei Ds e nel Pd, è stato soccorso nei pressi della sua abitazione, ad Agrigento, dove è stato trovato privo di sensi e in un lago di sangue. Pare che sia caduto, all’improvviso, per terra. Dopo un primo ricovero all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, è stato trasferito d’urgenza al Sant’Elia di Caltanissetta. Prima dell’incidente aveva partecipato a una convention politica ad Agrigento per un candidato alle elezioni europee. Molti esponenti politici sono andati in ospedale o si sono tenuti in contatto con medici e familiari per avere notizie delle condizioni di Capodicasa. Il presidente dell’Assemblea regionale Gianfranco Miccichè, dicendosi “costernato per lo stato di salute dell’ex presidente della Regione Angelo Capodicasa, avversario politico leale e sempre pronto ad ascoltare le ragioni degli altri”, gli ha formulato gli “auguri per una pronta ripresa”.Il presidente della Regione Nello Musumeci è andato a trovarlo in ospedale.

Sulle condizioni di salute di Angelo Capodicasa interviene Carmelo Pullara, capogruppo di Autonomisti e Popolari all’Ars. “Mi sono subito messo in contatto con il nosocomio nisseno – dice Pullara – per accertarmi delle condizioni dell’ex presidente della Regione. Riscontro che le sue condizioni stanno migliorando, pur rimanendo riservata la prognosi, anche dopo un delicato intervento chirurgico. Sono molto vicino alla sua famiglia e confido in una sua pronta guarigione. Un grande abbraccio a quest’uomo di alto profilo umano e politico al quale si deve riconoscere lealtà, coerenza e rettitudine morale”.