Pensioni, Uil: lavorare a uscita anticipata con 41 anni di contributi

La Uil ribadisce la richiesta di “continuare a modificare la legge Fornero sulla previdenza” introducendo la possibilita’ di andare in pensione con 41 anni di contributi. “Negli ultimi tre anni – sottolinea il segretario confederale Domenico Proietti – l’Italia ha solo cominciato un riallineamento per l’eta’ di accesso alla pensione intorno ai 63 anni, come avviene in tutti i Paesi dell’Unione Europea. Nessuna marcia indietro quindi, ma solo un primo passo verso un sistema previdenziale piu’ equo e giusto. Bisogna continuare a modificare la Legge Fornero, affrontando il tema dei 41 anni di contributi, le future Pensioni dei giovani e valorizzando, ai fini previdenziali, il lavoro di cura delle donne e la maternita’. Il Governo separi finalmente – conclude – la spesa previdenziale da quella assistenziale, dimostrando all’Europa che l’Italia spende per Pensioni l’11% del pil, un punto in meno della Francia e mezzo punto in meno della Germania. (ANSA)